Lazzerini (CDC): “Sulla sicurezza c’era un documento condiviso. Il primo cittadino venga a dirci cosa ha fatto”

IMPRUNETA – Le fiamme ai cassonetti e, soprattutto, alle auto nella zona dei Sassi Neri (via Prachatice e via della Pinetina), incendiano anche il dibattito politico imprunetino.

 

E' preoccupato il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei: "Per quanto riguarda i cassonetti – dice il primo cittadino – abbiamo chiesto da tempo di toglierli a Quadrifoglio. Tanto che abbiamo raggiunto un accordo e siamo in attesa che parta la sostituzione, con bidoncini e un po' di raccolta porta a porta".

 

"L'idea – conclude il sindaco – era che forse a qualcuno dessero fastidio e allora pensasse di "manifestarlo" così. Ma l'incendio alle auto effettivamente cambia la prospettiva delle cose".

 

"Il consiglio comunale di Impruneta – dice il capogruppo del Coraggio di Cambiare Riccardo Lazzerini – ha approvato, ormai oltre un anno fa (all'unanimità) un documento sulla sicurezza in seguito alle vicende note che impervesavano nel paese. E parlo dei furti e degli atti vandalici".

 

"Nonostante che la situazione non sia migliorata – accusa Lazzerini – ma abbia invece preso una deriva maggiore e preoccupante, il sindaco non ha mai riferito in consiglio nel merito dell'impegnativa che il documento imponeva. A questo punto chiederemo ufficialmente che il venga a riferire nel merito".

di Matteo Pucci

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