Prescrizioni tecniche dell’ultimo minuto. Il presidente Nardini: “Di questo passo queste manifestazioni muoiono”

IMPRUNETA – Non bastava l'incendio che martedì notte ha distrutto completamente la giostra delle autoscontro: l'edizione 2014 della Fiera di San Luca di Impruneta sembra davvero maledetta.

 

Questa mattina infatti, dopo i colloqui con il funzionario dell'U.N.I.R.E. (Unione Nazionale Incremento Razze Equine) è stato preso atto che non sussistevano le possibilità per far svolgere la tradizionale corsa dei cavalli del giovedì pomeriggio.

 

Una mazzata per la Fiera e per l'associazione che con tanta passione e difficoltà la organizza. Amarezza, delusione e anche un po' di giustificata rabbia appaiono nelle parole del presidente, Marco Nardini.

 

"Di questo passo – dice – manifestazioni come questa, con salde radici nella storia del nostro territorio, andranno rapidamente a scomparire".

 

Il motivo dell'annullamento è dovuto ad alcune prescrizioni lungo il percorso di gara, in particolare sull'inderogabilità di inserire una doppia transenna.

 

"Un intervento – dice Nardini – che se venisse messo in atto, oltre alle difficoltà tecniche e logistiche, praticamente estrometterebbe il pubblico lungo tutto il percorso. Sarebbe una sorta di corsa… a porte chiuse!".

 

"E pensare – dice amareggiato – che avevamo fatto un incontro tecnico una settimana fa e tutto sembrava essere a posto. Poi, questa mattina, l'aut aut: al quale non abbiamo potuto far altro che rispondere con la cancellazione della corsa".

 

Una corsa alla quale sono in tanti a tenere: che ci parla del passato, di quando bambini si andava alla Fiera con gli occhi sgranati. Per vedere quei cavalli galoppare in paese: purtroppo, non quest'anno.

di Matteo Pucci

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