Sandra Gesualdi e Antonio Natali, successo per i due incontri da Art Art Impruneta

Si è parlato di don Lorenzo Milani e del genio di Michelangelo. In programma altre due serate con Natali alla casa del popolo

IMPRUNETA – Buon successo per le ultime due iniziative, in ordine del tempo, dell'Associazione Culturale Art Art di Impruneta.

 

Con Sandra Gesualdi, autrice di "Barbiana e la sua scuola" si è parlato della figura di don Lorenzo Milani, del suo pensiero sociale e di insegnamento rivoluzionario che lo relegò a Barbiana, destinandolo di fatto alla storia.

 

Sandra, figlia di allievi di Don Milani, ha raccontato cosa fosse e cosa significasse la scuola di Barbiana, anticipando ciò che si può leggere nel suo libro. 

 

Antonio Natali, invece, ha affollato la Galleria IAC per il secondo appuntamento di "Letture di Opere d'Arte", approfondendo il genio di Michelangelo.

 

Natali ha analizzato il David e il Tondo Doni, intervallando elementi di oggettiva visione a riflessioni e interpretazioni, lasciando sul finire della serata spazio a chiarimenti e domande. Una serata proficua e piacevole. 

 

Gli incontri con Antonio Natali non sono finiti: il prossimo sarà il 12 giugno e l'ultimo il 26 giugno con focus su Andrea Del Sarto, Pontormo e Rosso Fiorentino. Entrambi i prossimi incontri si svolgeranno presso l'auditorium della Casa del Popolo di Impruneta con ingresso libero.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...