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martedì 5 Marzo 2024
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    Impruneta Rip@arti spiega ai cittadini le decisioni dell’ultimo consiglio comunale

    Le valutazioni del gruppo di maggioranza sui vari temi in discussione: non senza qualche "stilettata" ai due gruppi di opposizione

    IMPRUNETA – “Quasi sette ore di trattazione degli argomenti all’ordine del giorno, tutti i consiglieri (maggioranza ed opposizione) non si sono sottratti ad un’ampia discussione in merito agli argomenti stessi”.

    A sottolinearlo è il gruppo consiliare Impruneta Rip@rti, a riguardo del consiglio comunale del 30 novembre: “Nell’insieme dobbiamo sottolineare che l’intento primo del gruppo di maggioranza è volto non soltanto al confronto trasparente sulle innumerevoli questioni politico-amministrative ma soprattutto a rendere reali e operativi (quindi supportati da coperture finanziarie) i dispositivi che, successivamente al necessario dibattito, vengono approvati in consiglio comunale”.

    “Premessa necessaria – rimarcano – per fare comprendere a tutti del perché ci siamo adoperati per presentare “emendamenti” (modifiche agli atti in discussione) che di fatto allungano e articolano la discussione tra i consiglieri comunali”.

    “In sintesi – proseguono – dopo l’approvazione dell’ultima variazione di bilancio 2023, il nuovo allegato del Regolamento unificato del servizio taxi, il Regolamento comunale del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, e il rinvio della costituzione della Commissione speciale per la revisione del regolamento sul funzionamento del consiglio comunale, proposta e voluta da tutti i gruppi consiliari, si è passati a discutere su diverse mozioni”.

    “In primis – aggiungono – la mozione presentata di Voltiamo Pagina per la scuola materna “Luca della Robbia” in via Roma, verso la quale, stranamente, il gruppo di opposizione proponente che chiedeva con grande vigore il rifacimento del tetto in tempi rapidi votava contro l’emendamento della maggioranza che non solo impegnava il sindaco e la giunta a provvedere a tale intervento nel 2024 ma inseriva anche altri lavori necessari presso la scuola “Domenico Ghirlandaio” in via I Maggio a Tavarnuzze fornendo un programma di realizzazione sulla base del bilancio previsionale 2024/2026″.

    “In particolare – puntualizzano – per via Roma il rifacimento tetto nel 2024 e la sistemazione del giardino nel 2025, in via I Maggio l’imbiancatura dell’intero plesso scolastico e il rifacimento della palestra nel 2024, il rifacimento degli spogliatoi e dei bagni nel 2025”.

    “Altrettanto incerta – dicono ancora – la votazione del gruppo Impruneta Futura che si è astenuta a tale emendamento nonostante si sia dichiarata così attenta e legata al mondo scolastico ed in particolare al plesso delle medie. Questa posizione lascia davvero perplessi perché non si comprende come da una parte ci si esprime a favore della scuola e dall’altra ci si astiene di fronte ad uno sforzo della maggioranza ad intervenire nell’edilizia scolastica per restituire luoghi più idonei alle esigenze educative e pedagogiche dei nostri bambini e ragazzi”.

    “Per quanto riguarda le due mozioni sulla zona di passaggio pedonale via I Maggio lungo il
    marciapiede da via Amendola lungo tutto il sottopasso fino alla scuola media – dicono ancora da Impruneta Rip@arti – presentate da Impruneta Futura, la maggioranza non può che confermare la situazione critica di quella zona e nonostante piccoli emendamenti di carattere tecnici, sono state approvate all’unanimità”.

    “Sulla vicenda dei Sassi Neri legata alla lottizzazione TRM08 – sottolineano – la maggioranza ha dovuto presentare una mozione alternativa rispetto a quella depositata da Voltiamo Pagina per alcune imprecisioni riportate. Ecco perché nel bocciare la mozione dell’opposizione ne ha presentato una propria inserendo la cronostoria della vicenda seguendo la documentazione relativa non solo del Comune ma anche di altri enti coinvolti, quali Arpat e Usl”.

    “In sintesi – affermano – possiamo confermare e tranquillizzare la cittadinanza che quelle terre “smosse” non si configurano come abbandono di rifiuti in quanto è ancora vigente l’obbligo da parte del Consorzio Fornaci a ripristinare l’area interessata. Il sindaco per primo si impegna a continuare i contatti con la proprietà affinché rispetti gli obblighi siglati dalla convenzione”.

    “In ultimo – dicono ancora – la proposta di Impruneta Futura ad istituire un “Posto occupato”, ovvero un seggio rosso e arcobaleno, che simboleggi… la voce, la presenza di chi non deve essere dimenticato. Questo invito è stato ben accolto da tutto il consiglio ed è stato approvato con le dovute e molteplici modifiche ed aggiunte al testo per rendere il testo e gli intenti più completi ed omogenei”.

    “L’amministrazione comunale – puntualizzano in conclusione – già da anni ha intrapreso
    azioni contro ogni discriminazione di genere con la costituzione del Tavolo per le Politiche di Genere, con l’adesione alla Rete Ready (rete nazionale degli enti pubblici contro la discriminazione per orientamento sessuale), e pochi giorni fa con l’adozione del Bilancio di Genere curato dalla Città Metropolitana di Firenze. E’ un impegno che trasversalmente ci obbliga tutti ad un impegno costante perché la violenza causata da ogni forma di odio arrivi ad essere solo un ricordo”. 

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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