spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 15 Aprile 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Impruneta verso il voto: il Partito democratico alla decisione finale. Primarie o no?

    Molti nel partito le vedono come il fumo negli occhi. In particolare dopo quelle nazionali e la traumatica uscita di Matteo Aramini. Le ipotesi

    IMPRUNETA – Ieri, venerdì 10 marzo, il Partito democratico di Impruneta si sarebbe riunito, anche insieme ai vertici provinciali e regionali, per decidere definitivamente quale percorso scegliere in vista delle elezioni amministrative.

    La candidatura ufficiale di Andrea Mayer, coordinatore a Impruneta della mozione Schlein per il congresso nazionale, ha indubbiamente movimentato una situazione che, prima della vittoria della Schlein alle primarie per la leadership del partito, a Impruneta sembrava convogliare fluida verso la candidatura di Riccardo Lazzerini.

    Con un primo effetto di tre candidati in pectore (Lazzerini, Mayer e l’ex segretaria comunale del Pd, dimessasi alcuni mesi fa, Angela Cappelletti).

    Da qui, silenzio totale da parte del partito. Solo Mayer si è espresso pubblicamente: prima confermando il suo interesse e, in seguito, ufficializzando la sua candidatura alle primarie.

    Appunto, le primarie. Molti nel partito le vedono come il fumo negli occhi.

    Dopo la traumatica uscita di Matteo Aramini, e la sua decisione di correre come candidato sindaco con Impruneta Futura (sostenuto pubblicamente da Italia Viva e Azione), tutto si vuole tranne creare ulteriori motivi di rottura e frizioni.

    Primarie locali, dopo quelle nazionali e la rottura-Aramini, porterebbero ulteriori divisioni in un partito che, nei mesi scorsi, è stato letteramente squarciato da polemiche e defezioni in serie.

    Sembra quindi che si stia lavorando a una candidatura unica, condivisa, che possa “pacificare” Pd e centrosinistra, per poi partire con la campagna elettorale.

    Rimane da capire il nome sul quale questa “pacificazione” possa concretizzarsi. Su quali equilibri. E in campo sembrano essere rimasti in due.

    Se puntare su Riccardo Lazzerini, con Mayer già indicato in una sorta di ticket candidato sindaco-candidato vicesindaco.

    O se scegliere come candidato lo stesso Mayer. E, in quel caso, con l’incognita-Lazzerini, magari poco propenso a un ruolo di secondo piano.

    Solo ipotesi, è bene rimarcarlo, che aspettano le decisioni ufficiali del partito. Ipotesi che potrebbero essere confermate, smentite, parzialmente verificate… .

    Con una “deadline”, quella sì, che sembra sia stata stabilita per lunedì 13 marzo… .

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...