Zoppini: “Il progetto della scuola ai Sassi Neri? Fortemente compromesso”

Il candidato sindaco del centrodestra: "Il costo per la realizzazione del plesso è molto superiore della cifra a disposizione"

IMPRUNETA – Il candidato sindato di centrodestra per Impruneta, Matteo Zoppini, attacca il "Progetto Scuola" portato avanti dall'amministrazione Calamandrei e il progetto di realizzazione (definita "fortemente compromessa") del nuovo plesso scolastico in località Sassi Neri.

 

"Alla fine della legislatura non è stato realizzato alcun plesso ma il sindaco Calamandrei si vanta, comunque, di avere ottenuto oltre cinque milioni di euro da Cipe e Regione Toscana e si mostra ottimista sul futuro – dichiara Zoppini – In realtà la realizzazione del nuovo plesso scolastico in località Sassi Neri, il cui costo complessivo è sicuramente molto superiore alla cifra a disposizione, appare fortemente compromessa sia per le procedure amministrative seguite per la progettazione della scuola materna e della scuola primaria sia per la situazione venuta alla luce durante gli scavi effettuati per verificare l’idoneità del terreno ad edilizia scolastica".

 

"Infatti – prosegue – l’intera procedura seguita che affidò la progettazione del plesso scolastico e la realizzazione della scuola materna alla F.P.spa, a scomputo anticipato degli oneri di urbanizzazione secondaria, appare inficiata da un vizio di legittimità. Non si comprende, infatti, come l’amministrazione comunale abbia potuto sottoscrivere una convenzione per lavori a scomputo anticipato delle opere di urbanizzazione secondaria, ancor prima quindi della presentazione di un progetto attuativo dell’intervento urbanistico da cui dovrebbero discendere quegli stessi oneri d’urbanizzazione".

 

"L’aver sottoscritto una Convenzione Urbanistica con un soggetto che non aveva all’epoca presentato alcun piano attuativo – spiega – ha rappresentato di fatto un affidamento diretto di realizzazione di un’opera pubblica (progettazione e realizzazione della scuola materna e progettazione della scuola primaria) in assenza di una qualunque procedura di evidenza pubblica in contrasto con quanto previsto dal codice sugli appalti".

 

"Infine, come dichiarato dal sindaco Calamandrei in un comunicato stampa – prosegue Zoppini – la situazione emersa in seguito all’indagine ambientale su terreno ai Sassi Neri, sul quale dovrebbe sorgere la scuola, appare complicata dal fatto che le rocce (ofioliti) esistenti contengono amianto. Siamo in attesa che Regione e ARPAT trovino una soluzione a questo problema; si chiarisca quindi se è possibile costruire le scuole su quel terreno e, in casi affermativo, con quali oneri aggiuntivi sia in termini di costi che di perdita di tempo".

 

"Da rilevare – va avanti – a questo proposito, che tale complicanza avrebbe dovuto già emergere in occasione degli studi previsti in sede di approvazione definitiva della variante (aprile 2015) per destinare a edilizia scolastica il terreno a verde pubblico in località Sassi Neri. Incredibilmente risultano allegate agli atti solo le indagini geologiche e non quelle ambientali seppur previste dalle normative vigenti. Appare così fondato il rischio che non possa essere rispettato il vincolo del Ministero (30 giugno) per l’approvazione del nuovo progetto che tenga conto delle criticità sopra evidenziate".

 

"Tutto questo a prescindere dall’avere utilizzato fino ad oggi progetti ottenuti in difformità al codice degli appalti, da non avere ancora provveduto alla nomina del Responsabile Unico del Procedimento e da non avere ancora richiesto un parere legale sulla legittimità della loro utilizzazione".

 

"In questa situazione la nuova amministrazione dovrà procedere ad una attenta verifica di tutti gli atti, valutare l’iter seguito fino ad oggi, i vincoli derivanti dall’assegnazione dei contributi  per la realizzazione del plesso scolastico, le eventuali responsabilità e, subito dopo, coinvolgere gli organi collegiali della scuola e la cittadinanza per informarli dei risultati della verifica suddetta e delle scelte conseguenti".

di Redazione

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