mercoledì 12 Agosto 2020
Altre aree

    “In zona Sibille un angolo di bosco è diventato una mangiatoia a cielo aperto per i cinghiali”

    "Ogni giorno cibo gettato con a corredo buste di plastica e buste termiche di alluminio, lanciate in terra con pezzi di cocomero, melone, pezzi di pane ed altri residui e scarti di cucina"

    Cosa si può fare per il degrado ambientale che sta avvenendo in via della Mandria e via Castelbonsi bassa, in zona Sibille?

    Tutti i giorni uomini e donne, pensando di fare del bene, portano cibo… pane anche incartato nell’involucro di plastica, per i cinghiali/maiali.

    Questo non è far del bene. Questo è mettere a repentaglio la salute dell’animale, la salute della natura, la salute degli abitanti del posto, la salute dei campi coltivati.

    Da via della Mandria, dopo i cassonetti girato a destra sul piccolo ponte, un angolo di sottobosco privato sulla sinistra è diventata la mangiatoia degli animali… con a corredo buste di plastica e buste termiche di alluminio, lanciate in terra con pezzi di cocomero, melone, pezzi di pane ed altri residui e scarti di cucina.

    Mi domando ma quelli di Alia che sono lì accanto perché permettono tutto questo…? Ma il Comune di San Casciano perché permette questo ? Ma la guardia forestale perché permette questo?

    I maiali/cinghiali oggi sono anche carini e affettuosi… ma il degrado è veramente di poco rispetto per il bosco e per gli animali stessi… che vivono in branco, si accoppiano e porteranno altri animali. E alla fine sarà un pericolo anche per le case che vivono intorno.

    La scorsa settimana salendo a casa la sera ne ho contati 30, tra cui anche 2 adulti molto grossi.

    L’animale selvatico deve rimanere selvatico e provvedere a se stesso in autonomia e la natura deve rimanere natura.  Perché le persone questo non lo capiscono ?

    Le autorità hanno fatto fiumi di multe per il Covid e poi permettono l’inciviltà ambientale il non rispetto verso il prossimo? Sono amareggiata e disgustata.

    Lettera firmata

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Scrivi anche tu... al Gazzettino del Chianti!

    Devi segnalare un disservizio? Contattare la nostra redazione? Scrivere una lettera al direttore? Dire semplicemente la tua? Puoi farlo anzi... devi!

    Scrivici una mail a: [email protected]

    Leggi anche...

    Sostengono Il Gazzettino