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giovedì 30 Giugno 2022
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    La Misericordia di Impruneta ha un suo giornale: in distribuzione domenica 14 novembre

    Il primo numero si apre con un articolo a firma del Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze. Don Oropallo: "Mi piace l'idea, in un tempo in cui tanti pensano di sapere tutto"

    IMPRUNETA – Al compimento del suo 177esimo anno di vita, la Venerabile Confraternita della Misericordia di Impruneta ha deciso di dotarsi di un proprio giornale La Misericordia, affidando la direzione al giornalista vaticanista Franco Mariani.

    Trentadue pagine che vogliono raccontare l’azione quotidiana che la più antica associazione di Impruneta, nata quando ancora Impruneta non era comune, porta avanti da oltre 170 anni.

    Il primo numero si apre con un autorevole intervento, quello del Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze, che si chiede “cosa c’è di più bello ed interessante che vedere l’opera di sorelle e fratelli di Misericordia? Impruneta, con la sua grande devozione Mariana, è il luogo dove per secoli la bellezza e la gratitudine si sono alimentate a vicenda”.

    “Una grande squadra – evidenzia l’attuale Provveditore Paolo Poggini – formata da uomini e donne adeguatamente preparati che con impegno, costanza e serietà non fa ciò che vuole, ma sceglie di fare liberamente ciò che serve, investendo il proprio tempo e le proprie energie a servizio degli altri, senza desiderare niente in cambio”.

    “Mi piace l’idea di pubblicare un giornale della Misericordia – scrive il Correttore don Luigi Oropallo – specialmente in un tempo come il nostro, un tempo in cui tanti pensano di sapere tutto, o di aver capito come funziona il mondo, ma che purtroppo, come spesso succede, non conoscono neanche quello che hanno di più vicino”.

    Don Luigi Oropallo

    “Specie in un paese – aggiunge – in cui le cose si sono sempre viste e ci siamo abituati a dire…a fare…o a stare a guardare. La Misericordia, non è l’autoambulanza che passa con la sirena per le nostre strade, la Misericordia non è l’aggregazione di uomini “buoni e bravi” – oggi chiamati “socialmente utili” – che vestono una divisa catarifrangente ben visibile, la Misericordia non è il Cimitero delle Sante Marie…”.

    “Non è una élite – conclude il proposto – ma un gruppo di uomini che vogliamo tradurre il loro “credere in Dio” in amore verso il prossimo. Il cosiddetto “servizio” della Misericordia non è un “volontariato abitudinale”, fatto per riempire del tempo, da giovani in attesa di occupazione, e da pensionati che non sanno come fare passare tempo. La Misericordia è la risposta alla Fede di ogni cristiano, che si fa “servizio” verso l’altro”.

    Tante le foto d’epoca pubblicate, così come sono tante le notizie sulle varie attività e servizi alla popolazione, e non solo di Impruneta, portate avanti dalla Misericordia di Impruneta.

    Questo il programma per la prossima Festa Patronale di San Tobia, ancora ridotto a causa della pandemia, senza quindi la vestizione dei nuovi Fratelli e Sorelle, e che quest’anno si celebra sabato 13 e domenica 14 novembre.

    Sabato alle ore 18 in Basilica Santa Messa e al termine benedizione dei tradizionali panini che saranno distribuiti alla popolazione.

    Domenica alle ore 11 in Basilica solenne celebrazione della Santa Messa. Dalle ore 8,30 sotto i loggiati della Basilica distribuzione dei tradizionali panini benedetti.

    Gli iscritti i volontari e la cittadinanza sono invitati a partecipare.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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