venerdì 25 Settembre 2020
Altre aree

    Fate schifo! Ecco come avete lasciato il bosco di Caldaia dopo un pic nic

    Inaccettabile quello che un imprunetino ha trovato questa mattina durante una passeggiata nella zona delle Terre Bianche

    IMPRUNETA – Le foto che vedete le ha scattate un imprunetino durante la passeggiata del sabato mattina. E le ha condivise sui canali social.

     

    Documentiamo da anni la maleducazione delle persone, ma quello che documentano queste foto, avvenuto nei boschi di Caldaia, va davvero oltre ogni limite di indecenza. Perdonateci il titolo dell'articolo, ma ci siamo pure trattenuti.

     

    Viene da dire vergognatevi, fate schifo. Non è possibile avere questo grado di maleducazione. E' inaccettabile.

     

     

    Avete ridotto a una discarica questo splendido angolo di territorio sotto Villa Cesi, nella zona delle pinete delle Terre Bianche.

     

    Chiunque possa avere delle indicazioni (anche chi ha venduto a questi personaggi i generi alimentari) deve mettersi in contatto con le autorità. Che, dal canto loro, devono fare di tutto per rintracciare chi è stato.

     

    La maleducazione è sempre inaccettabile, ma qui si sono passati davvero tutti i limiti. Non pensiamo ci siano spiegazioni logiche a tutto ciò, se non quella della maleducazione.

     

    P.S.: i ragazzi (perché di un gruppo di ragazzi del posto si è trattato), che la sera prima (venerdì 14 giugno) avevano fatto una festa in quella parte di bosco, sono tornati a pulire il giorno dopo (sabato 15 giugno) in tarda mattinata.

     

    Adesso la Caldaia è pulita. Per quanto ci riguarda rimaniamo della stessa opinione: quali che siano i motivi, non è accettabile che sia stata lasciata nelle condizioni in cui è stata trovata. 

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...

    Sostengono Il Gazzettino