spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 2 Ottobre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Documento del segretario comunale Pd Messeri e del capogruppo in consiglio Magnelli

    IMPRUNETA – "Nei nostri rispettivi ruoli di segretario dell'unione comunale e di capogruppo in consiglio comunale, ci riteniamo in dovere di dissociarci da tutta la bagarre mediatica esplosa in questi ultimi giorni, che ha visto coinvolti due comitati del nostro partito, ed un rappresentante di un'altra forza politica".

     

    A dirlo sono Milo Messeri, segretario comunale del Pd imprunetino, e Paolo Magnelli (in foto sopra), capogruppo in consiglio comunale: un intervento il loro, che arriva in coda a giornate di tensione al calor bianco.

     

    Fra i due comitati impruentini, pro-Cuperlo e pro-Renzi. E con il capogruppo de Il Coraggio di Cambiare Riccardo Lazzerini.

     

    GLI ARTICOLI… DELLA "DISCORDIA"

     

    – 21/11/2013 – "Il Pd attacca Lazzerini per nascondere la sua resa dei conti". Documento de Il Coraggio di Cambiare: "Cercano un nemico sul quale provare a ricompattarsi"

    – 20/11/2013 – Comitato Cuperlo VS Lazzerini. E' scontro a tutto campo. "Cosa ha fatto in 6 anni da assessore e 10 in Provincia? Forse mira solo a un posto in giunta…"

    – 20/11/2013 – "Con le liti fra i "due Pd"… ci rimette solo l'Impruneta". Durissimo Lazzerini: "E intanto la tanto promessa svolta… non si vede"

    – 19/11/2013 – Dopo la vittoria di Renzi esplode la "bagarre" nel Pd. Durissima presa di posizione del comitato per Cuperlo. Ne hanno per tutti: renziani, Lazzerini…

    – 18/11/2013 – Il Comitato per Renzi e le stoccate al Pd imprunetino.Dopo la vittoria: "Risultati che sanciscono (di nuovo…) la voglia di cambiare"

    – 18/11/2013 – Impruneta, vince Renzi. Lazzerini: "Si confermano… i due Pd". Poste in essere tutte le condizioni per il prosieguo… della stasi politica"

     

    "Diffidiamo – proseguono Magnelli e Messeri – da tutti coloro i quali ci dicono che quanto accaduto sia l'unico modo di fare politica: sosteniamo che la politica non debba rimanere una sorta di talk-show dove ci si "scanni" su tutto e non si risolva mai niente".

     

    "Dal canto nostro – promettono – cercheremo di volta in volta le soluzioni migliori ai problemi a cui il nostro partito e la nostra amministrazione dovranno far fronte. A tal proposito, rinnoviamo il nostro totale sostegno alla attuale amministrazione, ribadendo che nessuno più del sindaco e della sua giunta sappia quanto sia difficile amministrare al meglio un Comune come quello di Impruneta, e quanto sia importante il lavoro che il gruppo consiliare di maggioranza e l'amministrazione sono decisi a portare avanti insieme".

     

    "Saremo aperti ad ogni tipo di contributo costruttivo proveniente da qualunque fazione politica – rilanciano – purché non sia strumentale, doppiogiochista, o deleterio nei confronti dei cittadini di Impruneta e del nostro partito. Quindi, saremo aperti di fatto, a qualsiasi contributo che incarni il concetto di politica che vogliamo portare avanti".

     

    "Lontani da logiche complottistiche e da supposizioni infondate – concludono – ricordiamo che il nostro Comune ha già avuto la sua tornata elettorale: se tutti riusciranno a mettersi il passato alle spalle, ed inizieranno a lavorare per "L'Impruneta che verrà", ecco che le cose potranno cambiare in meglio, con il contributo di tutti".

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...