SAN GERSOLE' (IMPRUNETA) – Consegnato alla scuola dell’infanzia di San Gersolè un nuovo modem che permetterà alla scuola di collegarsi ad internet.
L’acquisizione di questa nuova importante risorsa è stata determinata dalla collaborazione che si è venuta a creare tra l’istituzione scolastica e il Banco Fiorentino, rappresentato nell'occasione da Matteo Romanelli.
"Il modem – spiegano dall'Istituto Comprensivo di Impruneta – rappresenta un’efficace e risolutiva risposta che l’Istituto è riuscito a dare ai concreti problemi di ordine tecnico-pratico che non permettevano la cablatura della scuola, e che sembravano tanto insormontabili da rendere di fatto impossibile il collegamento del plesso alla rete. Ciò consentirà finalmente alla scuola di gestire al meglio le funzionalità del registro elettronico di cui si è recentemente dotata, e di fornire tempestive comunicazioni alle famiglie".
"Si tratta di un ulteriore importante passo avanti – prosegue il dirigente scolastico Gian Lucio Esposito – verso l’introduzione delle nuove tecnologie che l'Istituto Primo Levi (di cui la scuola dell'infanzia fa parte) sta perseguendo con grande impegno negli ultimissimi anni. L'obiettivo è infatti quello di dotare di adeguate strumentazioni tecnologiche tutti i plessi appartenenti al Comprensivo nel più breve tempo possibile, in modo da permettere una didattica sempre più moderna ed efficace".
Oggi anche la scuola dell’infanzia di San Gersolé inizia dunque ad utilizzare il web per le comunicazioni scuola-famiglia e, nei giorni a venire, anche per la didattica. Seguiranno infatti a breve altre dotazioni informatiche frutto dell'attiva politica di collaborazione con il territorio portata avanti dall'istituto Primo Levi.
Presto la scuola si doterà anche di un modernissimo videoproiettore interattivo, che sarà acquisito grazie ai finanziamenti europei del "PON Ambienti digitali" che la scuola è riuscita ad ottenere vincendo un importante bando.
"I giovani alunni della “Maltoni” – conclude Esposito – potranno dunque compiere i primi passi all’interno del mondo delle nuove tecnologie, diventando così, grazie alla scuola e ai docenti che forniranno loro le adeguate competenze, attori attivi e non più passivi di una realtà già oggi importantissima; bambine e bambini che avranno finalmente tutti gli strumenti per diventare, domani, adulti protagonisti del loro tempo".
di Redazione
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