IMPRUNETA – Eccola, a poche ore dal primo consiglio comunale di Impruneta, la giunta. La squadra che affiancherà il sindaco Alessio Calamandrei nel mandato 2018-2023.
Una giunta che dà il riconoscimento al risultato delle urne del 10 giugno scorso. Con due posti al Coraggio di Cambiare (Laura Cioni e Sabrina Merenda) e l'ingresso di quel Matteo Aramini sconfitto alle primarie ma, nelle urne delle preferenze, il più indicato. Nominato anche vicesindaco.
Oltre ai tre volti nuovi, due le conferme dal mandato precedente: Luca Binazzi e Lorenzo Vallerini. Ma ecco, qua sotto, componenti e deleghe.
Matteo Aramini: Vicesindaco. Personale, cultura, sviluppo economico, cooperazione internazionale, turismo, associazionismo, informatizzazione, partecipazione e comunicazione.
Laura Cioni: Servizi socio-sanitari, welfare e salute, casa, immigrazione, integrazione delle differenze e pari opportunità, polizia municipale.
Luca Binazzi: Bilancio, tributi e recupero evasione, affari generali, patrimonio.
Lorenzo Vallerini: Urbanistica, edilizia e politiche del territorio.
Sabrina Merenda: Pubblica istruzione, biblioteca, sport e politiche giovanili.
Permangono in capo al sindaco lavori pubblici e manutenzioni, ambiente, sicurezza, protezione civile, trasporti, feste tradizionali e comunque tutte quelle non espressamente delegate.
“Sono stati giorni intensi – commenta il sindaco Calamandrei – come del resto ormai gli ultimi mesi dovuti alle primarie, poi agli accordi di coalizione, per finire con le elezioni Amministrative del 10 giugno. Essere riusciti, nella massima serenità e collegialità, a comporre la giunta rappresentando tutti gli animi della maggioranza, è l’ennesima prova che quando c’è la volontà si può e si deve lavorare tutti insieme per il bene del paese tutto".
"È la professionalità delle persone coinvolte – rimarca – la marcia in più per il lavoro da fare nei prossimi cinque anni. Allo stesso tempo, ribadiamo che Impruneta Comune Aperto nella sua interezza, come giunta e come consiglio, ha cercato e cercherà di dare rappresentanza sia al capoluogo sia alle frazioni, proprio per essere il più vicino possibile a tutti i cittadini, avvalendosi anche della collaborazione dei candidati consiglieri non eletti, che rimangono un punto fermo per rapportarsi e confrontarsi col territorio".
"Non posso che concludere – sono le ultime parole – augurando buon lavoro a tutti, alla giunta, alla maggioranza e alle minoranze; e che il confronto sia serrato ma costruttivo, per il bene di tutti i cittadini”.
di Redazione
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