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martedì 23 Aprile 2024
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    “Ognuno ha tanta storia”: a Impruneta fotografie di Giorgio Cottini, racconti e poesie di Malù Lattanzi

    Le fotografie di Cottini, in bianco e nero, accompagnate da 28 pannelli che narrano storie, poesie racconti, scritti da Malù Lattanzi: dal 24 febbraio al 2 marzo

    IMPRUNETA – Si chiama “Ognuno ha tanta storia” la mostra che verrà inaugurata a Impruneta sabato 24 febbraio (alle 16) nella Sala Don Binazzi (Museo Festa dell’Uva), in collaborazione con l’Ente Festa dell’Uva, la Libreria Liberocaos e il patrocinio del Comune di Impruneta.

    Rimarrà visibile fino al 2 marzo, dal lunedì a venerdì dalle 15 alle ore 18.30; sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30 (ingresso libero).

    Protagoniste saranno le fotografie di Giorgio Cottini, e i racconti e le poesie di Malù Lattanzi.

    In realtà si tratta di un progetto più che una mostra. Un lavoro che ha voluto sfidare la regola che sostiene che “le foto non hanno bisogno di parole“.

    La mostra infatti presenterà circa 28 fotografie di Cottini, rigorosamente in bianco e nero, accompagnate da 28 pannelli che narrano storie, poesie racconti, scritti da Malù Lattanzi.

    Testi che non sono descrizioni o didascalie, ma vere storie nate da suggestioni, emozioni e sollecitazioni scaturite da quegli scatti unici, magnetici, che già da soli sono poesia per gli occhi.

    “Prché questo titolo? Semplicemente perché – rispondono Cottini e Lattanzi – con questo progetto, abbiamo provato a raccontare storie di vite sconosciute; attimi rubati e fissati per sempre in uno scatto”.

    “Abbiamo provato – dicono ancora – a catturare l’essenza di uno sguardo, di un gesto, di una sensazione alle quali abbiamo tentato di dar voce attraverso le parole ma soprattutto le emozioni: le nostre! Ci siamo lasciati contaminare dalle immagini, entrandoci letteralmente dentro per andare oltre ciò che semplicemente vedevamo”.

    “Ci siamo calati in ogni situazione – aggiungono – Abbiamo respirato la stessa aria dei protagonisti immortalati dall’obiettivo per provare a catturare i pensieri, le espressioni, le emozioni di ogni singola anima”.

    “Le tracce indelebili che ci hanno lasciato sulla pelle le restituiamo a voi – sottolineano – nella speranza di portarvi, nota dopo nota, particolare dopo particolare, ad innamorarvi di questa splendida canzone che è la vita:la nostra e quella di chi anche solo per un istante ci ha camminato accanto ed inconsapevolmente è diventato protagonista di un fermo immagine. Un attimo della sua vita che nemmeno lui sa di aver vissuto. Mai noi sì!”.

    “Alcune vi toccheranno in modo intenso – anticipano – altre solo lievemente; a volte in modo cosciente, altre senza che ve ne rendiate conto. Di tutte vi invitiamo a cogliere luci, ombre e una miriade di tonalità, intermedie, sorridendo, pensando a due amici che, come su un palcoscenico, giocano a reinventare le vite incontrate… sulla strada”.

    “Cogliamo inoltre l’occasione per ringraziare L’Ente Festa dell’Uva, lo staff della Libreria Liberocaos e l’amministrazione comunale di Impruneta che ci hanno voluto, patrocinato e offerto questa opportunità di esporre la nostra mostra proprio qui ad Impruneta, città da cui sono partito ormai 33 anni fa per la Brianza” aggiunge Giorgio Cottini.

    Durante l’inaugurazione è previsto un reading di alcuni racconti selezionati fra quelli esposti.

    Nella settimana di apertura della mostra, Malù Lattanzi, giornalista, scrittrice ed insegnante di scrittura creativa, in collaborazione con la libreria Liberocaos di Impruneta, terrà due laboratori di scrittura creativa e sensoriale proposti a target differenti.

    Mercoledì 28 febbraio, ore 21, per adulti; venerdì 1 marzo, ore 17 per bambini e ragazzi 8/13 anni.

    Per info e prenotazioni Libreria Liberocaos, liberocaos@gmail.com0552312273.

    “Rosa”, una delle opere in mostra

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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