“Creare un conto corrente per chi ha avuto le auto bruciate. E dimostrare vicinanza e solidarietà”

IMPRUNETA – Mentre il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei è al lavoro per dare risposte a chi, comprensibilmente, è rimasto terrorizzato dai roghi che hanno incendiato cassonetti e sette auto in una settimana nella zona di via Prachatice-via della Pinetina, prende la parola anche il segretario comunale del Partito democratico Stefano Bellacci.

 

Sono tre le proposte avanzate da Bellacci. La prima verte sulla questione dell'ordine pubblico: "L’amministrazione – dice – sta facendo e farà tutto quanto in suo potere per ottenere dai corpi di polizia e dai carabinieri un sempre maggiore controllo del territorio".

 

Poi dice di condividere la proposta avanzata sui social network dall'ex consigliere comunale Tommaso Setti, ovvero di "una assemblea pubblica sul tema auspicando che non si trasformi solo in uno “sfogatoio” alla ricerca delle colpe, ma sia il luogo dove trovare una unità di intenti per la soluzione del problema".

 

Infine, "ma forse è il più importante aspetto – dice Bellacci – è quello di dimostrare la solidarietà e la vicinanza di noi tutti a chi è rimasto vittima degli incendi. E allora penso che potremmo creare un conto corrente in cui tutti possiamo versare qualcosa per aiutare chi in questo momento è in difficoltà".

 

"Secondo me – conclude – sarebbe bello poter organizzare una serata in cui ci troviamo tutti a cena (nei rioni, nei circoli, ma anche nei ristoranti e nelle pizzerie) e il ricavato venga poi versato nel conto corrente. Magari potremmo concludere la serata ritrovandoci tutti alle 23 in piazza se non addirittura in via Prachatice".

di Matteo Pucci

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