Migranti, subbuglio alla ex Locanda Scopeti: proteste per il cibo fornito ai pasti

Intervento in forze dei carabinieri: sette sui quaranta ospiti si lamentano. Momenti di tensione

SCOPETI (IMPRUNETA) – Protesta ad oltranza nel pomeriggio di oggi, giovedì 31 agosto, nella ex Locanda degli Scopeti, alle porte di Tavarnuzze, diventata ormai da tempo luogo di accoglienza per migranti in attesa di risposta alla domanda di rifugiati.

 

Una protesta che pare riguardi sette dei quaranta occupanti, e sia relativa al vitto fornito ai pasti. Ieri peraltro era arrivata una notifica per lasciare la struttura a uno dei ragazzi, ma non sembra che sia questo il motivo della tensione.

 

Una protesta che è degenerata in urla e schiamazzi, momenti di tensione, tanto da spingere i carabinieri a intervenire. E a far arrivare rinforzi da Firenze.

 

CARABINIERI – Davanti alla ex Locanda Scopeti, che oggi accoglie i migranti

 

Proprio alla Locanda alcune settimane fa ci furono altri momenti di tensione, per una rissa scoppiata fra gli occupanti.

 

Stavolta qualcuno fra i migranti in protesta è anche entrato nel mezzo della via Cassia, denudandosi sotto gli occhi attoniti degli automobilisti di passaggio. Ma poi, riportato a più "miti consigli", è rientrato nella struttura.

 

Poi si è atteso l'arrivo di un mediatore della Prefettura di Firenze, direttamente responsabile della presenza dei migranti nei vari comuni. Che ha interloquito con loro cercando chiudere la protesta senza ulteriori strascichi.

di Redazione

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