Querelle-Birillo, Zoppini e Franchi: “Impruneta Comune Aperto, zitti per mesi. E non chiedono neanche scusa”

"Del resto, come disse il vicesindaco Aramini nel 2020, ... per il Birillo, fare un nuovo buco nell’acqua sarebbe imperdonabile e disastroso per Tavarnuzze , i suoi cittadini e commercianti...”

IMPRUNETA – Prosegue la querelle sul Birillo, la vecchia Stazione di Tavarnuzze, sulla quale il Comune di Impruneta non riesce proprio a trovare la quadra (e chi la gestisce).

Così, dopo le accuse dei consiglieri comunali di opposizione Gabriele Franchi (Cittadini Per Impruneta) e Matteo Zoppini (centrodestra-Fratelli d’Italia), e la replica del gruppo di maggioranza Impruneta Comune Aperto, è ancora la coppia Zoppini-Franchi a dire la sua.

# Franchi e Zoppini: “Sul Birillo di Tavarnuzze se la situazione non fosse grave ci sarebbe da… ridere”

# “Birillo, le opposizioni non si smentiscono: attaccano il sindaco Calamandrei con mera retorica”

“Dopo non aver detto una parola in due mesi per informare del bando andato a vuoto – iniziano – l’allegra brigata di Impruneta Comune Aperto riscopre il dono della parola e lo fa per replicare al nostro comunicato sul Birillo”.

“Nessuna parola – rilanciano – nemmeno lontanamente, di scuse – ci mancherebbe – né di ammissione di responsabilità: solo un grido fioco per buttare la palla in tribuna, tra altro con discorsi a tratti incomprensibili e sintatticamente discutibili. More solito…”.

“Con il loro consueto e mirabile acume – affermano ironici – ci ricordano che in questi anni sono stati intrapresi vari percorsi per il Birillo. Ce ne siamo accorti: e, infatti, sono stati uno più fallimentare dell’altro”.

“In tutta franchezza – precisano – non riteniamo di poter replicare ad Impruneta Comune Aperto: essendo le loro parole un miscuglio – anche mal riuscito – di scuse sulla loro incapacità. Ci rimettiamo, come sempre all’attenta valutazione dei cittadini”.

“La risposta migliore forse – concludono – è contenuta nelle parole del vicesindaco Matteo Aramini in un’intervista rilasciata il 20 luglio 2020: “Per il Birillo, fare un nuovo buco nell’acqua sarebbe imperdonabile e disastroso per Tavarnuzze , i suoi cittadini e commercianti””.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...