“Provvediamo regolarmente ad apertura e chiusura. Gli uffici? Erano occupati in maniera del tutto illegittima”

IMPRUNETA – Sulla questione del lamentato "sfratto" (da parte delle società di pallavolo e di basket di Impruneta, clicca qui per leggere l'articolo) prende la parola l'Aics Firenze, che gestisce da alcuni mesi il palazzetto dello sport. Smentendo su tutti i fronti.

 

"In primo luogo – iniziano – si ritiene opportuno evidenziare in maniera netta che l’Aics di Firenze è la concessionaria che gestisce attualmente il palazzetto dello sport di Impruneta in virtù dell’aggiudicazione dell’apposito bando pubblico indetto dal Comune di Impruneta nel 2013. Ciò detto ci preme precisare che l’Aics ha sempre correttamente adempiuto agli obblighi di custodia e di gestione del palazzetto assunti con la sottoscrizione del contratto di concessione con il Comune".

 

"Ragion per cui – sottolineano – si palesano del tutto infondate e strumentalmente impiegate per discreditare l’Aics le affermazioni secondo cui la palestra resterebbe aperta e sfornita di sorveglianza. Al contrario, l’Aics provvede regolarmente alla chiusura-apertura nonché alla sorveglianza della Palestra, secondo gli orari stabiliti".

 

"Per quanto riguarda il lamentato “sfratto” delle segreterie delle associazioni di basket e pallavolo – continuano – ci teniamo a puntualizzare che dette associazioni (approfittando della disponibilità e della tolleranza dell’Aics) hanno del tutto illegittimamente continuato, fino ad oggi, a mantenere la propria sede sociale ed i propri beni all’interno del palazzetto".

 

"Situazione questa – ricordano – assolutamente inaccettabile per una serie di ragioni, fra cui, non ultimo, il fatto che in tal modo dette associazioni hanno occupato unilateralmente senza aver alcun titolo ed in via totalmente gratuita degli spazi pubblici destinati alla collettività, sottraendoli quindi alla possibilità di impiego delle altre associazioni sportive operanti sul territorio di Impruneta".

 

"D’altra parte – prosegue la lunga nota – anche le associazioni di basket e pallavolo (così come da diverso tempo hanno fatto le altre associazioni sportive operanti nel territorio) dovrebbero e dovranno obbligatoriamente dotarsi di un’effettiva sede sociale nella quale tenere la documentazione (così come imposto dalla normativa di settore)".

 

"In ogni caso – rimarcano – l’Aics, venendo incontro alle esigenze manifestate dalle associazioni basket e pallavolo, ha comunque concesso loro l’utilizzo di un’apposita stanza dove poter riporre il materiale di gioco; ciò proprio per non creare problemi logistici agli associati ed atleti di dette associazioni e permettere loro di allenarsi in maniera agevole".

 

"Per quanto riguarda l’enorme mole di documentazione – spiegano entrando in una delle altre questioni sollevate – nonché di tutti gli altri beni (diversi dal materiale di gioco) di proprietà delle associazioni basket e pallavolo, ribadiamo, è giusto (oltre che imposto dalla legge) che questi siano tenuti presso la sede sociale delle associazioni. È inaccettabile che la sede continui ad essere stabilita unilateralmente e gratuitamente in un luogo pubblico (il palazzetto dello sport) che deve essere usufruito allo stesso modo e con gli stessi diritti da tutti i consociati ed i cittadini di Impruneta".

 

Capitolo orari di utilizzo del palazzetto: "L'Aics di Firenze non solo ha confermato alle associazioni basket e pallavolo la quantità di ore di utilizzo del palazzetto e la loro collocazione nelle fasce orarie giornaliere e settimanali che le stesse associazioni avevano l’anno precedente durante la gestione USSI, ma addirittura ha concesso un aumento delle quantità di ore messe a loro disposizione accogliendo integralmente le specifiche richieste provenienti dalle stesse due associazioni".

 

"Inoltre, l’Aics, insieme al Comune di Impruneta e all’assessore allo sport – tengono ancora a dire – ha più volte partecipato a riunioni ed incontri con le associazioni basket e pallavolo per trovare delle soluzioni concordate sulla distribuzione degli orari di utilizzo del palazzetto. Una distribuzione che, naturalmente, tenga conto anche delle esigenze e delle necessità delle altre associazioni sportive operanti nel territorio di Impruneta e del fatto che (anche per venire incontro alle richieste dei cittadini) l’Aics, in conformità al progetto presentato al Comune di Impruneta e che le ha permesso di vincere il bando pubblico relativo alla gestione del palazzetto, ha ampliato l’offerta di attività sportive organizzando corsi relativi ad altre discipline sportive per permettere anche ai cittadini che hanno interessi diversi al basket e dalla pallavolo di poter coltivare le proprie passioni".

 

"In ogni caso – ricordano – l’Aics conferma ancora una volta ed anche in questa sede, la propria disponibilità ad un incontro proficuo con le associazioni basket e pallavolo, alla presenza anche dei rappresentanti del Comune di Impruneta. I quali, ad onor del vero, si sono sempre resi attivamente partecipi nelle vicende che hanno riguardato la gestione del Palazzetto e sono sempre stati particolarmente attenti alle esigenze di carattere sportivo dei cittadini di Impruneta, anche in un’ottica di pluralità delle varie discipline".

 

"Per risolvere definitivamente ogni questione – concludono – ed appianare le divergenze che si sono create con alcune associazioni ex USSI successivamente alla legittima aggiudicazione, da parte dell’Aics, del bando pubblico per la gestione del palazzetto di Impruneta  e risolvere le  tensioni senza intralciare la buona gestione che Aics sta intraprendendo e vuole continuare a intraprendere nell’interesse della collettività del territorio".

di Redazione

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