Da tanto tempo l’acqua non zampillava più. Sabato alle 12 se ne celebra la “ripartenza”

IMPRUNETA – I più attenti avranno notato qualcosa di diverso all'interno della rotonda della Certosa, quella all'uscita della Firenze-Siena e dell'A1.

 

La scultura-fontana “Terra, Aria, Acqua, Fuoco” dell'artista Marcello Guasti infatti, che per lungo tempo è stata "a secco", è stata finalmente riattivata.

 

Una ri-attivazione che verrà celebrata sabato 21 marzo (primo giorno di primavera) alle 12: la grande opera pubblica, ideata da Marcello Guasti nel 1990 e inaugurata nel 1995, è ispirato a un verso di Euripide: “La terra ama la pioggia / e l’ama pure l’etere sacro”; traducendo poi in forme plastiche i quattro elementi indicati nel titolo dell’opera, “Terra, Aria, Acqua, Fuoco”.

 

L’intera rotatoria dove è collocata la scultura-fontana viene trasformata e animata nel progetto dell’artista: l’obelisco inclinato è uno gnomone in cemento bianco sormontato da nubi stilizzate di bronzo da cui piove l’acqua, che misura la posizione del sole proiettando la sua ombra a terra.

 

A seguire, alle 12.30 nel vicino Teatro Moderno di Tavarnuzze si terrà un incontro pubblico con l’artista, al quale interverranno l’assessore regionale alla cultura e al turismo Sara Nocentini, il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei, il direttore artistico del Centro Pecci Fabio Cavallucci e il curatore del Centro Pecci Stefano Pezzato.

 

Nell’occasione sarà presentata una ricognizione delle opere pubbliche di Marcello Guasti dal 1963 ad oggi, con cui il Centro Pecci avvia il nuovo progetto di mappatura e composizione di un archivio degli artisti toscani, dedicato ai maestri contemporanei attivi sul territorio regionale che confluirà in una banca dati consultabile online.

 

L'iniziativa è promossa dalla Regione Toscana (assessorato alla cultura e al turismo), in collaborazione con il Comune di Firenze e il Comune di Impruneta, con la partecipazione dei Comuni di Bagno a Ripoli, Calenzano, Fiesole,Figline e Incisa Valdarno, Greve in Chianti, Pescia, Piombino, Signa. Coordinamento generale del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato, con il supporto logistico de La Macina di San Cresci di Greve in Chianti, e il coinvolgimento di Marcello Guasti e Artemisia Viscoli. Dopo l’incontro seguirà un buffet.

 

di Redazione

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