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lunedì 30 Gennaio 2023
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    Rappresentati dall’avvocato Chidichimo, sostengono che violi il vincolo cimiteriale

    Si alzano i toni dello scontro fra un gruppo di cittadini della frazione di Pozzolatico e il Comune di Impruneta: motivo del contendere lo sviluppo urbanistico, da tempo motivo di pesanti frizioni fra alcuni residenti e l'amministrazione comunale.

     

    Stavolta però si passa alle vie legali: un gruppo di cittadini infatti (ventuno, rappresentati dall'avvocato Giuseppe Chidichimo) il 27 novembre scorso ha presentato ricorso presso il Tar (Tribunale amministrativo regionale) della Toscana contestando, si legge nella nota diffusa dal gruppo dei cittadini, "la decisione municipale di procedere alla realizzazione di un nuovo insediamento edilizio, sulla collina di Pozzolatico, in un'area attualmente piantumata a oliveto e vigneto".

     

    "Tale decisione – sostengono – viola la norma statale che prescrive per ogni nuovo insediamento edilizio, ideato o progettato a partire dal 1° agosto 2002, una  distanza minima di 200 metri da mura di cinta e cancellate cimiteriali, a mo' di vincolo e fascia di rispetto per i defunti".

     

    Il nuovo nucleo,proseguono infatti i ricorrenti, "dovrebbe sorgere nelle prospicienze del cimitero della frazione, entro una distanza compresa tra i 100 e i 200 metri dalle sue mura perimetrali, in netto contrasto con la Legge dello Stato 166/2002, in base alla quale “È vietato costruire intorno ai cimiteri nuovi edifici entro il raggio di 200 metri dal perimetro dell'impianto cimiteriale”".
     

    "Il Regolamento Urbanistico del Comune di Impruneta – proseguono – prevede analoghi progetti anche rispetto ad altri cimiteri, nel capoluogo stesso e a Tavarnuzze, dove, nella località di Montebuoni, il limite adottato è addirittura pari a 50 metri. Va da sé che l'esecuzione di siffatti progetti edilizi legittimerebbe immediatamente la realizzazione di altri e nuovi insediamenti abitativi intorno a tutti gli undici cimiteri ricadenti nel Comune di Impruneta".
     

    "In attesa che si faccia definitiva chiarezza – concludno – al Tar  è stata richiesta una sospensiva del provvedimento, contenuto nel Regolamento Urbanistico del Comune di Impruneta pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana il 3 ottobre 2012".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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