spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 17 Agosto 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Camionista “prigioniero” dopo incidente A1, odissea finita: ripartito dopo 16 giorni

    Trovato l'accordo con un'azienda locale per la vendita del pellet. Posta fine a oltre due settimane a dir poco surreali

    Dopo aver passato diversi giorni dormendo sull’autotreno, era riuscito finalmente a trovare una sistemazione in una pensione.

    In attesa che qualcuno della sua azienda risolvesse tutto il disagio vissuto.

    L’uomo non si era perso d’animo e, tra un caffè preso presso l’Autofficina Aci di Tavarnuzze (che lo aveva soccorso), un salto al chiosco dei cocomeri sotto la Certosa, fnalmente la soluzione.

    Di prima mattina il carico di pellet che trasportava (e che nelle notti scorse era già stato preso di mira dai ladri), dopo una trattativa, è stato comprato da un’azienda.

    Liberando così l’autotreno.

    Inoltre, sembra sia stata eseguita una perizia dei danni al mezzo da parte dell’assicurazione: a quel punto l’uomo, rimesse insieme le sue poche cose, è salito in cabina, ha rimesso in moto e, varcando il casello, ha finalmente intrapreso la strada per fare ritorno a casa. Pur con vetro rotto e cabina danneggiata.

    Sicuramente si ricorderà per un pezzo le “vacanze forzate” vissute al casello di Firenze Impruneta: ammesso però che nessuno lo fermi per la strada vedendo le condizioni dell’autotreno, non proprio in perfette condizioni.

    Sarà dunque finita per lui la disavventura?.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...