Roberto Viti: “Rispetto chi se ne va, ma è un mio diritto candidarmi”

Obbiettivo Comune: il candidato sindaco commenta l'addio dei cinque membri dell'ex direttivo. Che vanno con il centrodestra

IMPRUNETA – "Rispetto la decisione dei cinque membri dell' ex direttivo di Obbiettivo Comune di appoggiare alle prossime elezioni a Impruneta la lista unitaria del centrodestra. Va rispettata però anche la libertà individuale di chi vuole continuare il proprio percorso politico".

 

Parola di Roberto Viti, candidato sindaco della lista civica imprunetina, che nei giorni scorsi ha incassato il mancato sostegno dell'ex direttivo del movimento.

 

"Per questo – rilancia Viti – Obbiettivo Comune si presenterà alle prossime elezioni con il suo il simbolo elettorale, il cui logo e nome ho scelto io nel 2001 e di cui,  sono stato, non un fondatore… ma il fondatore".

 

 

"Colgo l'occasione – dice ancora – per ringraziare i cinque membri dell'ex direttivo per il lavoro che hanno svolto. Un sentito ringraziamento va a Roberta Becucci che alle elezioni comunali del 2013 si adoperò affinchè Forza Italia non si presentasse".

 

Il commento finale però… è al vetriolo: "Le loro convinzioni contano ben poco, saranno gli elettori a sancire se, come dicono, Obbiettivo Comune ha esaurito la sua funzione aggregante".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...