“Progetto Scuole e Pesci REF: fra fallimenti e mancate risposte”

Matteo Zoppini, candidato per il Centrodestra per Impruneta, all'attacco su sistemazioni scolastiche e urbanistica

IMPRUNETA – Ultime battute di campagna elettorale a Impruneta. E il candidato sindaco del Centrodestra per Impruneta, Matteo Zoppini, rilancia l'attacco al sindaco uscente (e candidato per Impruneta Comune Aperto) Alessio Calamandrei, centrando l'attenzione su due temi forti: scuole e area Pesci REF.

 

Capitolo scuole. "Può cortesemente il sindaco Calamandrei – dice Zoppini – spiegare ai cittadini di Impruneta l’intera questione, senza tergiversare, come accaduto in consiglio comunale dichiarando non pertinente l’osservazione alla delibera 51/2017 presentata dall’avvocato Viganò?".

 

"La realizzazione del nuovo plesso scolastico ai Sassi Neri – sottolinea – risulta fortemente compromessa per la situazione ambientale venuta alla luce durante gli scavi effettuati per la ricerca di residuati bellici, situazione che  richiede un adeguamento progettuale e ha bloccato, ormai da un anno, qualsiasi intervento nell’area".

 

"Tra le motivazioni addotte per il ritiro dell’affidamento alla F.P. Spa della realizzazione della nuova scuola materna (delibera c.c. 51/2017) – rimarca – è compreso il “mutamento della situazione, di fatto non prevedibile, al momento dell’adozione del provvedimento (delibera c.c. 65/2014)”. Non è “un'imprevedibilità” ma, al contrario, il ritrovamento delle rocce ofiolitiche contenenti amianto doveva essere preliminare alla decisione assunta con la delibera 65/2014 (individuazione, quale opera esterna al comparto, della scuola materna di Impruneta da realizzare in località Sassi Neri)".

 

"In altre parole – conclude Zoppini – l’aver individuato l’area e l’opera senza prima accertarsi che su quel luogo si potesse costruire una scuola (senza ulteriori oneri) è una circostanza che doveva precedere l’avvio della progettazione. Di più, tale complicanza non è emersa neppure in occasione della successiva (in ordine di tempo) adozione (fine 2014) ed approvazione (inizio 2015) della variante per destinare a edilizia scolastica il terreno a verde pubblico in località Sassi Neri. Incredibilmente risultano allegate agli atti solo le indagini geologiche e non quelle ambientali seppur previste dalle normative vigenti".

 

Capitolo area Pesci REF: "Il Regolamento Urbanistico – riprende Zoppini – prevede che nessun intervento di recupero volto al riutilizzo della volumetria industriale della Pesci e Cotto REF potesse essere permesso ove non fossero stati realizzati i due nuovi stabilimenti produttivi previsti in via Chiantigiana per il Ferrone (cava Pesci)".

 

"La convenzione accessiva al piano attuativo – continua il candidato sindaco del Centrodestra per Impruneta – presentato dal consorzio Le Fornaci, avrebbe dovuto contenere una specifica regolamentazione delle modalità di realizzazione dei futuri opifici e del trasferimento delle attività delle fornaci nei due nuovi stabilimenti".

 

"Sebbene con la chiusura della REF non fosse più possibile realizzare le previsioni del Regolamento Urbanistico – conclude – l’amministrazione comunale ha sottoscritto nel 2014 una Convenzione Urbanistica con la sola Pesci (leggi F.P. Spa) in seguito alla quale è stato concesso alla società di spostarsi nei capannoni della ex Impruneta Spa e, per l’effetto, attuare tutti gli incentivi previsti dalla scheda TRm8 sia per la Pesci che per la Cotto REF. I provvedimenti e gli accordi che si sono susseguiti nel tempo e, da ultimo, il piano attuativo e lo schema di convenzione accessiva si pongono in contrasto con il Regolamento Urbanistico in quanto non hanno rispettato le previsioni in esso contenute".

di Redazione

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