Iniziative nella residenza per anziani: in ricordo di personaggi, storie, tradizioni del paese

IMPRUNETA – Nel mese di settembre l'“Opera Pia Vanni” di Impruneta ha voluto ripercorrere, attraverso organizzazione di eventi, alcune delle tradizioni proprie del paese di Impruneta. Occasione di unione tra residenti, parenti e  personale.

 

Dalla popolare Festa della Rificolona al secolare cotto imprunetino ( XI sec.), dal Museo del Tesoro di Santa Maria all’Impruneta  alla medioevale Fiera di San Luca e alla più "recente" Festa dell’Uva (1926).

 

È attraverso questa fitta trama di avvenimenti densi di significato sacro, culturale e folkloristico che si definisce e si articola l’identità sociale del paese, in cui il poeta e scrittore Ferdinando Paolieri (1878 -1928) ha ambientato molte sue storie. 

 

L’"Opera Pia Vanni", con questo breve programma di iniziative, vuol sottolineare il senso di appartenenza al paese di Impruneta e che, nonostante il mutare dei tempi e delle esigenze, non è venuta meno la volontà espressa dal suo benefattore, Leopoldo Vanni, di essere l’asilo per la vecchiaia degli imprunetini e di sentirsi, quindi, parte integrante della storia di questo splendido paese.

 

L’arte comprende ogni attività umana che porta a forme creative di espressione estetica; essa è strettamente connessa alla capa- cità di trasmettere emozioni e "messaggi" soggettivi.  La storia si occupa dello studio del passato tramite l'uso di fonti, cioè di tutto ciò che possa tra- smettere il sapere.

 

La tradizione come trasmissione nel tempo della memoria di eventi sociali o storici, delle credenze religiose, dei costumi, di un patrimonio culturale. Un insieme di valori e modelli trasmessi di generazione in generazione di un  determinato paese.

 

Venerdì 12 settembre "In ricordo di Ferdinando Paolieri": alle 16.30 lettura di alcune novello dello scrittore a cura dell'associazione culturale omonima.

 

E poi "Per non dimenticare…": “I guai della guerra non erano ancora finiti” di Ubaldo Baldinotti, diario scritto durante la prima guerra mondiale dal padre di una residente dell'"Opera Pia"; “Diario di prigionia del caporalmaggiore Franco Sbrilli”, lettura tenuta dalla figlia di una residente, nipote dello stesso caporale.

 

Evento aperto a tutta la popolazione: durante la serata verrà offerto un aperitivo.

 

Sabato 13 settembre esposizione delle opere dello scultore Sergio Benvenuti, scultore e artista del territorio fiorentino. Durante l’intera giornata è possibile visitare la mostra delle opere e il percorso fotografico che ritrae l’artista nelle varie fasi della lavorazione.  

 

La mostra è aperta a tutta la popolazione dalle 10 alle 18: durante il pomeriggio verrà offerto un rinfresco a tutti i partecipanti.

 

Sabato 20 settembre alle 14 pranzo per il nucleo 3A e 3B e, a seguire, musica dal vivo. Sabato 27 alle 13 pranzo del nucleo 1 e 2 e, seguire, musica dal vivo.  

di Redazione

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