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martedì 6 Dicembre 2022
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    VIDEO / Si parla di Opera Pia: e la Commissione di Controllo e Garanzia diventa un ring

    Dopo settimane di tensione, alla presenza del presidente Marzio Magherini ieri è andata in scena quella che è apparsa più come una sorta di resa dei conti. Provocazioni, offese, accuse

    IMPRUNETA – Le tensioni erano salite oltre il livello di guardia già nelle scorse settimane, fra accuse e contro accuse, lettere al Prefetto, risposte e molto altro. Anche “dietro le quinte”.

    Ieri, venerdì 21 maggio, è andata in scena la Commissione di Controllo e Garanzia del Comune di Impruneta, presieduta dal consigliere comunale di centrodestra (Fratelli d’Italia) Matteo Zoppini, in cui si discuteva dell’Opera Pia Vanni.

    Con particolare riferimento alla gestione della Fattoria Alberti, nel cuore del capoluogo. Alla presenza dei rappresentanti dell’Opera Pia: il presidente Marzio Magherini ed Emanuele Marangoni.

    Ed è stato così che tutto quanto è, letteralmente, deflagrato. In una sorta di “scazzottata virtuale”, nella seduta andata in diretta sul canale YouTube del Comune (la vedete tutta in alto).

    Fra accuse, offese, contro accuse, provocazioni: un campionario davvero poco edificante e tanto meno istituzionale. Che ha già lasciato e lascerà strascichi pesanti.

    Dice Zoppini a margine della seduta, citando Magherini: “Ha perso letteralmente il capo o è normale, io i tipi come lei li curo: venga nel mio ambulatorio; Non rida con codesta faccia a tofu; lei è un incompetente, cialtrone e troppo presuntuoso, rasenta il ridicolo; bottegaio, … se lo ricordi,… lei questa la paga”.

    “Queste – scrive Zoppini sui suoi canali social – sono solo alcune delle frasi (ovviamente anche “fascista!”) che il presidente dell’Opera Pia, Marzio Magherini, mi ha rivolto mentre presiedevo la Commissione di Controllo e Garanzia del Comune di Impruneta”.

    “Lui – accusa – nominato dal sindaco Calamandrei, che è stato silente non prendendo le distanze nemmeno da una virgola”.

    “A Magherini – conclude Zoppini – non piacciono evidentemente le domande sul suo operato: come mai ha così tanta paura di rispondere a qualche domanda di un cialtrone incompetente?”.

    A stretto giro ecco anche le riflessioni del sindaco, Alessio Calamandrei: “Sindaco lei non ha difeso un consigliere componente il “suo” consiglio comunale!” Così sono stato “richiamato” dal consigliere Zoppini durante la “bagarre” della commissione”.

    “No caro consigliere Zoppini – risponde Calamandrei – Primo: non è il “mio” consiglio comunale, ma eletto democraticamente dai cittadini. Secondo: non sono suo padre. Terzo: ribadisco l’uso inopportuno della commissione da lei presieduta, e l’uso che ha intenzione di farne in quanto presidente, senza nemmeno confrontarsi con i consiglieri che la compongono”.

    “Quarto – dice ancora – è stato lei a iniziare con gli insulti, dando dell’incompetente ed altri epiteti al presidente dell’Opera Pia, da me nominato, e che si è difeso tranquillamente da solo”.

    “Sono state usate parole troppo forti? – conclude il sindaco –  “Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale o contraria”. Ognuno si muoverà come meglio crede”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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