Matteo Zoppini: “Al CAS dell’Ugolino inqualificabili atti di violenza”

Il consigliere del Centrodestra per Impruneta commenta l'aggressione dei giorni scorsi con un coltello da cucina

IMPRUNETA – "Apprendo dell'aggressione tra immigrati nel centro di accoglienza vicino a Poggio Ugolino dalle agenzie stampa che parlano di uso di coltello da cucina. Non è tollerabile che possano avvenire aggressioni all'interno di centri adibiti all'accoglienza".

 

A parlare è Matteo Zoppini, consigliere comunale di Centrodestra per Impruneta.

 

Che continua: "Se per futili motivi si arriva ad una coltellata e 20 giorni di prognosi non voglio immaginare per cose più serie a cosa si potrebbe arrivare. Preannuncio che ho deciso di visitare il centro per verificare effettivamente lo stato in cui vivono gli ospiti della struttura".

 

 

"Vogliamo accertarci – dichiara Claudio Gemelli, coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia – che tutte le misure preventive di sicurezza fossero state prese e che si tratti di un evento occasionale e non prevedibile. Attendiamo fiduciosi l'operato delle forze dell'ordine e chiediamo che si vigili sul centro affinché gli Imprunetini possano stare tranquilli".

 

"L'accoglienza non è questa – conclude Paolo Giovannini, coordinatore provinciale di Forza Italia – Mettere in un ambiente una serie di persone che in comune hanno solo la caratteristica di "migranti" ma che in realtà hanno storie, costumi e religioni diverse solo per scopi apparentemente umanitari può diventare luogo di scontro sia fra gli stessi migranti che con i volontari che li assistono".

di Redazione

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