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martedì 28 Giugno 2022
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    “Urbanistica: le contraddizioni di Paolo Sottani”

    Come cittadino che paga le tasse ho seguito molto attentamente la discussione sul blocco totale dell’edilizia e sulla realizzazione del nuovo Piano strutturale che vede come protagonisti l’ex-vicesindaco Paolo Sottani e il segretario del Pd contro l’attuale sindaco Alberto Bencistà.

     

    Da cittadino onestamente non capisco come mai il vice-sindaco si meraviglia tanto del nuovo piano strutturale visto che nel programma elettorale del 2009-2014 era presente.

     

    Per rinfrescarlo ai cittadini andiamo a rileggerlo: ”Territorio. Urbanistica ed edilizia: UN NUOVO PIANO STRUTTURALE”.

     

    Cittadini ma il titolo non vi sembra chiaro? Comunque continuiamo ancora nella lettura: “Occorre predisporre un nuovo piano strutturale che partendo da una valutazione degli effetti prodotti dall’azione di questi anni e dalla nuova situazione economica e sociale, definisca il futuro di Greve. Il percorso che dovrà portare al nuovo piano strutturale ed ai connessi regolamenti edilizio ed urbanistico dovrà essere largamente partecipato e condiviso”. 

     

    In queste poche righe era chiaro che si voleva definire il futuro di Greve con un nuovo Piano Strutturale, come lo spiegherà questo Paolo Sottani ai cittadini? Come mai solo sotto elezioni è contrario e si accorge che le aziende edili sono ferme?

     

    Continuiamo a leggere il vecchio Programma Elettorale: “Il nuovo piano dovrà dare una risposta principalmente alle esigenze di abitazione dei giovani e dei cittadini a basso reddito, incrementando l’edilizia sociale, secondo le esperienze più avanzate anche di Comuni limitrofi, nei quali il piano prevede un 20% di edilizia sociale, la cessione gratuita di aree del Comune ed una quota delle nuove costruzioni indirizzata ad edilizia convenzionata. Potremmo sperimentare modalità quali l’autocostruzione e l’autorecupero o forme ancora più innovative quali il co-housing, la costruzione di piccoli condomini, composti da mono e bi-locali, pensati, attrezzati e destinati ad anziani autosufficienti”.

     

    Dalla lettura del vecchio Programma l’unica cosa che sembra essere andata in porto è il nuovo Piano Strutturale visto che le cose sopra indicate a Greve e nelle frazioni non se ne vedono.

     

    Per essere precisi le uniche case che erano adibite al sociale sono quegli otto appartamenti in via della Fratellanza a Greve in Chianti e che questa amministrazione in cinque anni non è stata capace di assegnare.

     

    Volevo chiedere a Paolo Sottani, visto che ora è tanto contrario al piano strutturale, come mai ha votato favorevole a queste due delibere che danno il via alla variante del piano strutturale e regolamento urbanistico.

     

    1 – DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE N° 178 del 28.12.2012:  Indirizzi e linee guida per la formazione della variante al piano strutturale e al regolamento urbanistico oltre variante anticipatoria del R.U. Costo previsto dalla delibera 300.000 Euro.
     

     

    2 – DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE N° 089 del 30.05.2013:Indirizzi e linee guida per la formazione della variante al piano strutturale ……..   Anche in questa delibera Paolo Sottani ha votato a favore e nel frattempo il costo è aumentato a 350.000 Euro.

     

    Cittadini prima di andare a votare domandate al segretario del Pd Saturnini, come mai si meraviglia dell’esecuzione di un nuovo Piano Strutturale (oltretutto presente nel Programma Elettorale 2009-2014 ) quando il suo candidato sindaco Paolo Sottani ha approvato oltre che il programma anche le due delibere qui sopra indicate con un quadro economico di spesa di 350.000 euro.

     

    Cittadini se vogliamo cambiare veramente le cose dobbiamo analizzare cosa è stato realmente fatto e non votare coloro che hanno appoggiato la passata amministrazione come vice-sindaco riciclandosi solo oggi per le elezioni  come il nuovo.

    di Marco Raveggi

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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