martedì 24 Novembre 2020
Altre aree

    “Noi genitori costretti a sostituirci agli autobus per far tornare a casa i ragazzi a un orario decente”

    Ci scrive una mamma da Tavarnelle: "Paghiamo tutti un abbonamento del quale abbiamo usufruito pochissimo e non è giusto pagare per un servizio che poi non esiste!"

    Buongiorno, sono una mamma che ha un figlio che va a scuola a Poggibonsi.

    E come tanti ragazzi ha difficoltà a ritornare a casa a Tavarnelle, perché non c’è autobus che coincida con le uscite da scuola.

    E io ormai, con un’ altra mamma, sto andando in macchina per prelevare un po’ di ragazzi e poterli riportare a casa ad un orario decente.

    Ho scritto anche una mail di lamentele alla Tiemme trasporti, ma ad oggi non ho ricevuto risposta.

    Paghiamo tutti un abbonamento del quale abbiamo usufruito pochissimo e non è giusto pagare per un servizio che poi non esiste! È una vergogna!

    Per favore se riuscite anche voi come giornale a far sentire la nostra voce di poveri cittadini che già si trovano a vivere gravi disagi per colpa del periodo brutto che stiamo vivendo tutti. 

    In più, abbiamo questo disagio… nel disagio. Grazie.

    Angela Cataldo

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Scrivi anche tu... al Gazzettino del Chianti!

    Devi segnalare un disservizio? Contattare la nostra redazione? Scrivere una lettera al direttore? Dire semplicemente la tua? Puoi farlo anzi... devi!

    Scrivici una mail a: [email protected]

    Leggi anche...