CERBAIA (SAN CASCIANO) – Il 17 gennaio ci fu una grande festa al Convitto Ecclesiastico di Firenze, per festeggiare i 100 anni di don Giulio Andreini. Che per più di quarant’anni era stato parroco della chiesa di Santa Caterina a Cerbaia, nel comune di San Casciano.
Purtroppo a distanza di pochi mesi, il 6 aprile, don Giulio dopo una caduta con la conseguenza della frattura del femore e un intervento chirurgico, non è riuscito a superare le complicazioni subentrate. Così il suo esile fisico non ha retto ed è venuto a mancare.
La notizia è arrivata a Cerbaia nella tarda serata di lunedì 6 aprile: qui don Giulio era rimasto nel cuore di tanti fedeli che gli sono stati vicini in questi anni.
Il giorno del suo compleanno don Giulio concelebrò la Santa Messa nella cappella del Convitto insieme al cardinale di Firenze Giuseppe Betori; ad aiutarlo a indossare i paramenti per la celebrazione fu una sua vecchia conoscenza, don Renzo Polidori, proposto emerito della Propositura di San Cassiano, oggi vicino al traguardo di compiere cento anni.

Fu una bella festa, a cui parteciparono oltre ai sacerdoti ospiti del Convitto, i suoi familiari e un gruppo di parrocchiani di Cerbaia, felici di condividere quel bel momento assieme al loro parroco.
Cosa che don Giulio apprezzò tantissimo e con la sua lucidità ricordò tutti con affetto: "Ringrazio il Signore di avermi fatto arrivare a questa età – ci raccontò quando lo incontrammo – Non merito tanto, ma sono felice di sapere che presto lo incontrerò".
Purtroppo come sappiamo, non si possono svolgere i funerali alla presenza di persone, ma sarà comunque celebrata in forma privata una Santa Messa in ricordo di don Giulio Andreini nella cappella del Convitto Ecclesiastico di Firenze, dove era ospite.
di ANTONIO TADDEI
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