SAN CASCIANO – Due giorni di aggiornamento, sabato 25 e domenica 26 maggio, per i volontari della Misericordia di San Casciano.
Sono tornati nelle aule di scuola, la primaria "Machiavelli", allestite come isole pratiche. E dove, insieme alle altre Confraternite di altri comuni, si sono esercitati su volontari e manichini per un corso di aggiornamento.
A illustrarci di questi due giorni è Silvia Bassi, che insieme con altri fa parte del gruppo di referenti della formazione della Misericordia, direttrice dei corsi e dei vari training .
"Questi corsi – ci spiega- servono a ripassare insieme tutti i protocolli, che in realtà sono stati studiati, ma che ogni due anni vengono ripresi per aggiornamenti. In quello che vuole anche essere un momento di aggregazione".

I volontari, a gruppi, si sono riuniti nelle aule occupandosi di vari interventi di salvataggio: "Vengono eseguiti i ripassi di tutti i protocolli – prosegue Bassi – sia dal punto di vista del trauma, su persone che hanno avuto un incidente stradale, un’ustione, un arresto cardiaco, l’utilizzo del defibrillatore".
"Quest'ultimo – sottolinea – è un tema molto importante per la nostra comunità, in quanto i defibrillatori sono fondamentali. Non solo per gli adulti, ma anche per i bambini; così come si ripassano le manovre di disostruzione delle vie aeree. Inoltre ci si esercita ad assistere un medico o un infermiere, sull’ambulanza o su un’auto medica".
"Alla fine del corso – ci spiega ancora – facciamo un quiz, un momento di confronto in più. Dopodiché, alla fine della giornata, con i formatori venuti da altre sedi delle Misericordie dell’area fiorentina e di Prato, facciamo un briefing, dove vengono riscontare le carenze. Un momento fondamentale per organizzare poi delle serate a tema, in base alle esigenze del volontario".

"Chiaramente – conclude – i nostri Federico e Iacopo sono stati fondamentali per l’aiuto, così come tutto il gruppo formazione molto presenti. Devo dire che sono molto soddisfatta di tutti".
E la soddisfazione si è percepita anche nei volti dei volontari soccorritori. Che con serietà, ancora una volta, hanno donato il loro tempo per essere sempre più preparati ad assistere e salvare le vite.
di Antonio Taddei
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