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giovedì 13 Giugno 2024
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    Storie di libri, il gruppo di lettura di Andrea Castrucci amato dalle signore

    In biblioteca gli incontri che fanno parte della Libera Università per confrontarsi e crescere a tutte le età

    SAN CASCIANO – Nell’ambito della Libera Università, promossa ed organizzata dal Comune di San Casciano, con la partecipazione delle Associazioni e dei volontari che collaborano con la Biblioteca, c’è un gruppo di lettura che ha suscitato il nostro interesse per la entusiastica partecipazione di molte signore.

    E' quello di Andrea Castrucci, si chiama "Storie di libri". Sancascianese ma ormai da venti anni residente a Mercatale, Andrea è un giovane studioso, esperto di letteratura italiana ed internazionale, grazie al suo percorso scolastico e universitario.

    Al liceo scientifico internazionale è iniziata la sua passione per la lingua francese, ha ottenuto poi una laurea in Lettere Moderne, una doppia laurea in Cultura Letteraria Europea, a Bologna e Strasburgo e due master in traduzione letteraria, editing ed impaginazione.

    Andrea racconta come è nata l'idea di Storie di libri: “Nel 2014 mentre facevo il servizio civile la Biblioteca mi propose di creare un gruppo di lettura che non esisteva, come servizio gratuito da offrire agli iscritti. Fu una mia creazione e di questo ne vado orgoglioso, perché mi permise di condividere, di mettere a disposizione degli altri il mio sapere, cercando di comunicare il grande potere e valore della lettura.

    Continua Andrea: "All’inizio le lezioni si tenevano ogni due settimane: ogni volta veniva scelto un tema, come il viaggio, l’amicizia, la diversità, la voce delle donne e dei bambini, e su quel tema venivano proposti due libri di autori diversi, di paesi diversi e di epoche diverse".

    “La particolarità – spiega – stava nel fatto che proponevo un percorso al contrario perché io raccontavo la trama, facevo l’analisi del testo e dello stile, prima che i libri venissero letti, fornendo così gli strumenti per essere in grado di capire l’opera".

     

    Quando poi nel 2016 partì il progetto della Libera Università, coloro che avevano partecipato alle lezioni di Andrea, chiesero espressamente al Comune che questo gruppo di lettura venisse inserito nel programma, in maniera più strutturata e così “Storie di libri” è divenuto uno degli incontri più seguiti della Libera Università.

    Oggi il gruppo di lettura di Andrea è frequentato da 22 signore, anche di fuori San Casciano, molte delle quali lo seguono dal 2014.

    “Le mie signore – le chiama Andrea-  sono molte colte e preparate. Vorrei che si aggiungessero anche degli uomini per rendere questo dibattito letterario ancora più costruttivo.”

    “Siamo tutte persone che amano leggere – dice Carla C.- ma Andrea è stato molto stimolante perché ci ha fatto scoprire dei premi Nobel e ci ha avvicinato a mondi che forse non avremmo mai conosciuto e poi in questo gruppo scambiando idee ed emozioni, si cresce”.

    “Siamo sempre venute e continuiamo a venire – ribadisce Anna B.- perché ci piace dire quello che vogliamo e confrontarci ma soprattutto Andrea quando legge, recita e questo ci ha reso la lettura ancora più  piacevole”.

    Tanti i temi affrontati in questi anni: il tempo, la natura, gli opposti, il mondo delle donne, uno degli argomenti più appezzati, temi affrontati sempre attraverso la lettura di produzioni contemporanee, seguita da una discussione collettiva in cui vengono fuori spunti, domande ma anche la consapevolezza ogni volta di aver accolto un nuovo messaggio, utile per se stessi ma anche per comprendere meglio gli altri.

    “Leggere può dare tanto a noi stessi – dice Andrea- sia come uomini che come cittadini, perché se non conosciamo la nostra cultura, le nostre radici, non sapremo parlare, non andremo da nessuna parte e quindi prima ancora della tecnologia dobbiamo lavorare sulla parte umanistica di noi stessi, per diventare persone più attente anche verso il mondo che ci circonda”.

    “Questo corso – conclude Andrea –  ha avvicinato molte persone alla biblioteca e di questo sono molto contento perché essa rappresenta un valore aggiunto del nostro territorio dove confrontarsi, incontrarsi e crescere come collettività”.
     
     

     

     

    di Silvia Luis

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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