CHIESANUOVA (SAN CASCIANO) – Si parlerà di tradizione del presepe in ogni sua visione e sfaccettatura nell’affascinante Mostra del Natale 2022, che si presenta da sola proprio nella terra dei presepi: la Toscana.
Dall’11 dicembre 2022 al 6 gennaio 2023 si terrà a Chiesanuova, presso il Circolo Ricreativo Culturale in via Brunelleschi, la rassegna “ Il presepe e i suoi personaggi”: una sorta di rappresentazione con i loro interpreti, il popolo che anima e che ruota intorno al concetto principale del presepe. Che è poi la Natività.
La mostra ha il patrocinio del Comune di San Casciano, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Arcidiocesi Fiorentina, Associazione Nazionale degli amici del Presepe di Roma.
Il contributo di Pro Loco di San Casciano, Rotary Club Casciano Chianti, Unipol Sai Chianti Valdelsa. E’ organizzata dal Circolo Culturale di Chiesanuova in collaborazione con l’Associazione culturale il Paese dei Balocchi di Sesto Fiorentino.
Ma perché i presepi della Toscana fra le regioni a densa concentrazione di produzione di statuette da presepe?
La zona della Lucchesia, e precisamente la valle della Lima, ha dato i natali a tante fabbriche artigianali poi divenute giganti di esportazione in tutto il mondo.
Erano fabbriche storiche (tutt’ora esistenti), fino dai primi dell’Ottocento, come i Fontanini, Barsanti, Marchi, a produrre oltre alle natività i personaggi che popolavano il presepe.
E che poi diverranno ambasciatori della produzione dei presepi nel mondo, con il compito di tramandare ancora oggi questa antica tradizione.
Nella mostra si vedranno infatti questi personaggi in pasta, un impasto creato infatti con gesso, segatura e colle animali, suddivisi in antichi mestieri.
Come i venditori di polenta, della “pattona” di farina dolce; oppure tutti i mestieri della tradizione contadina. Dai mietitori, ai vendemmiatori, svinatori, boscaioli, raccoglitori di castagne, falegnami, venditori di carne, di frutta, verdura al mercato.
Si potranno vedere i presepi di molteplici fatture, sia italiane che straniere, di misure diverse, fino a quelli dell’artigianato tedesco piatti e definiti Zinnfiguren, nati dagli stampi dell’ardesia della Turingia, e in in stagno bidimensionali.
Saranno presenti le tre storiche aziende della Lucchesia che hanno fatto grande con le loro produzioni il made in Italy nel mondo. Sarà presentato anche un grande Presepe della antica fabbrica Fontanini: ogni anno ne espone uno in piazza San Pietro a Roma.
Altre figure del passato, come il famoso “pellegrino” in gesso della Barsanti, e altre della bellissima fattura di Euro Marchi.
Per sottolineare la raffinatezza e il modellato dei presepi lucchesi, si potranno ammirare anche alcuni esemplari come quelle della natività che la Regina Elisabetta d’Inghilterra faceva scorgere nella sala della sua residenza invernale durante il suo messaggio natalizio ai sudditi del Regno Unito. O quelle esposte in una mostra al Quirinale ed inaugurata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Altri presepi saranno presentati ed interpretati degli alunni del comprensorio scolastico dell’infanzia, quelli della locale parrocchia di San Donato e del Circolo Ricreativo Culturale di Chiesanuova.
Il disegno pittorico che riassume il logo della mostra è stato creato da Paola Imposimato, valente e sensibile artista che ha dipinto anche i Pali di tante località italiane, dal titolo “Il primo presepio”.
Statuette, figure e modellati ancora una volta si ritroveranno protagonisti di un tempo senza tempo. Dove il visitatore sarà coinvolto dal loro eterno fascino, nella magia del Santo Natale.
Info 330565439.
@RIPRODUZIONE RISERVATA

























