SAN CASCIANO – L’Asso Consum Toscana chiederà "di costituirsi parte civile nel procedimento penale a carico della Bcc ChiantiBanca che vede la richiesta di rinvio a giudizio davanti al Gup di Firenze per l’udienza del 21 aprile prossimo".
Lo dichiara Salvatore Chiaro, Commissario Regionale Asso-Consum: quindi, nel caso che il giudice per l'udienza preliminare decida per il rinvio a giudizio, e inizi il processo di primo grado, l'associazione (che tutela i consumatori) si costituirà parte civile.
"I fatti contestati si riferiscono al periodo 2015-2016 – precisa Chiaro – Le contestazioni mosse dalla Procura fiorentina riguardano condotte che coinvolgono persone fisiche a tutti gli effetti qualificabili come utenti consumatori".
"Sembra statutariamente doveroso – continua il Commissario Regionale Asso-Consum – anche nel rispetto della competenza territoriale della struttura associativa, intervenire nel processo chiedendone la partecipazione come parte civile".
Sottolinea infine, "la disponibilità dell’Asso-Consum di tutelare non solo gli iscritti, ma altresì tutti i cittadini/soci potenzialmente interessati".
di REDAZIONE
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