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martedì 29 Novembre 2022
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    Tre sono andati distrutti: anche i cittadini intervengono per spegnere l’incendio

    Erano passate da poco le 22.30 di giovedì 11 aprile, quando un signore che stava passando da via di Gentilino (area residenziale in località Bardella, aSan Casciano), ha visto uscire delle fiamme da un cassonetto.

     

    Immediatamente ha chiamato i vigili del fuoco, onde evitare che le fiamme attaccassero altri contenitori: il fuoco infatti si era sviluppato in un'are ache funge da punto di raccolta di varie tipologie di rifiuti, compreso anche il cassone per la raccolta degli abiti usati destinati alla Caritas.

     

    Cosa che purtroppo è avvenuta, tanto che alcune persone che abitano nelle vicinanze del rogo, in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco, hanno cercato di spengere le fiamme gettando dell’acqua con dei provvidenziali secchi.

     

    Intorno alle 23 sono arrivati da Firenze i vigili del fuoco che hanno completamente spento il fuoco. Non sappiamo se l’incendio abbia origini dolose, la fortuna era che vicino ai cassonetti non c’erano parcheggiate delle auto e nessuna vita umana è mai stata in pericolo. Ma se fosse stato il contrario?

     

    I tempi d’intervento purtroppo sono troppo lunghi, non certo per la lentezza dei soccorsi, ma per i chilometri che devono percorrere.  Ancora una volta si è dimostrato la necessita di avere nel Chianti un distaccamento dei vigili del fuoco. Per la cronaca sono andati distrutti tre cassonetti e danneggiato il contenitore della raccolta degli abiti usati.

    di Antonio Taddei

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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