spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 27 Settembre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Alle 11 l’ostetrica Chiara Matteuzzi inizia un percorso da fare insieme a babbi e mamme

    SAN CASCIANO – Inizia sabato 21 settembre alle 11 (in Sala Barbetti) al circolo Acli di San Casciano il corso di massaggio iinfantile tenuto dall'ostetrica Chiara Matteuzzi

     

    "Il corso – spiega Chiara – consiste in incontri in cui spiego e insegno alle mamme e ai papà (ma anche ad educatrici per l'infanzia) alcuni massaggi da fare al loro bambino. Questi massaggi mi sono stati insegnati durante gli anni di studio e pratica in ospedale, consultorio, da altre ostetriche (come un'arte tramandata da ostetrica a ostetrica)".

     

    "Molti di questi massaggi – prosegue – si rifanno alla tradizione indiana: non a caso durante l'ultimo incontro verranno insegnate tre posizioni yoga per il bambino".

     

    Perchè è importante questo massaggio? "E' importante – risponde Chiara – perchP lo aiuta a rilassarsi nei momenti di agitazione, alterazione del ritmo sonno-verglia, durante i cambiamenti: il massaggio può essere praticato, se appreso e iniziato nei primi mesi di vita, anche quando il bambino sarà più grande (anche dopo i 2-3 anni); il bambino saprà riconoscere nel massaggio un momento di rilassamento, di legame con la mamma e/o il papà, un momento di scarico dalle tensioni".

     

    "E' importante per i genitori – conclude Chiara – perché li rafforza nello loro essere genitori: massaggiare il bambino e vedere come questo massaggio sia gradito e poi cercato dallo stesso bimbo, aumenta la sicurezza nei genitori stessi; rafforza il legame tra loro e con il bambino stesso; permette loro di trovare, nel caos quotidiano, un momento intimo e solo loro".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...