spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 27 Settembre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Il 13 novembre in biblioteca monologo (ingresso gratuito) del professor Luigi Dei

    SAN CASCIANO – "Dal baroque al rock: con Darwin nella natura delle specie musicali", monologo per voce recitante, multimedia e musica, tenuto dal professor Luigi Dei dell’Università di Firenze.

     

    Si svolgerà domani sera, mercoledì 13 novembre, alle 21 (ingresso libro) presso la biblioteca comunale di San Casciano.

     

    “La musica è quell'arte che con la sua bellezza ineffabile scatena con veemenza l'immaginazione, la quale schiude orizzonti sorprendenti che ci conducono altrove”.

     

    Con questo presupposto presentando negli scorsi anni alla biblioteca di San Casciano Revealing Ravel: la scienza racconta il Boléro, Luigi Dei ha illustrato orizzonti originali del fenomeno 'musica' grazie ad una rilettura "scientifica" del Boléro e successivamente, con lo spettacolo Da Schubert a De André: i misteri della voce in musica,  ha mostrato il potere di fenomenale suscitatore di immaginazione delle parole dette in musica.

     

    Quest'anno chiude questa trilogia di performance di divulgazione scientifico-musicale svelando la bellezza delle specie musicali.

     

    Con una crociera fantastica su un moderno Beagle che "naviga" dal 1705 del baroque di Vivaldi fino al 2002 del rock di Springsteen, ci mostra la fantasmagorica varietà delle specie musicali, le assonanze e le similitudini, alla ricerca dei meccanismi che ne hanno determinato l'evoluzione.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...