Festa de L’Unità 2020, niente Poggione: iniziative politiche e una cena di solidarietà per il Mugello

Il segretario Pd Malquori: "Serate con la collaborazione dei tre circoli Arci di San Casciano, Cerbaia e Mercatale, a luglio ed a settembre"

SAN CASCIANO – Come preannunciato, niente Festa de L’Unità al Parco del Poggione quest’anno.

“Come stabilito oltre un mese fa dalla nostra assemblea comunale – dice il segretario dell’unione comunale del Pd di San Casciano, David Malquori – quest’anno non organizzeremo la Festa de l’Unità al Poggione. Della notizia avevamo da tempo informato anche la giunta. Ci è sembrata una scelta ovvia ed opportuna, dovuta ad una molteplicità di ragioni, che vanno al di là delle possibilità normative che ultimamente sono emerse”.

“Durante gli incontri preparatori antecedenti all’emergenza Covid – racconta Malquori – avevamo deciso di organizzare una festa ancora più bella, anche per festeggiare degnamente il suo settantacinquesimo compleanno. Dopo le fatiche della campagna elettorale 2019 quest’anno il programma sarebbe tornato ad articolarsi su due settimane, con alcune novità ed innovazioni che speriamo di poter mostrare il prossimo anno. I gruppi dei nostri splendidi volontari erano già a lavoro, sarà per il prossimo anno… . Il loro impegno sarà comunque utile, come sempre, per le tante iniziative del mondo dell’associazionismo e volontariato presenti sul territorio”.

“Sappiamo bene che le feste, le sagre e le manifestazioni sono parte integrante del nostro tessuto sociale – ammette Malquori – e per molte associazioni rappresentano la linfa vitale per poter svolgere le proprie attività, aumentare la coesione e fare del bene alla comunità. Il mondo del terzo settore è stato poco nominato tra i settori in crisi in seguito alla pandemia, ma a nostro avviso è uno dei più colpiti. Purtroppo, spesso ci dimentichiamo della sua importanza all’interno della nostra società”.

“Analogo discorso – tiene a dire – vale per il mondo dello sport dilettantistico, per il quale come Pd abbiamo realizzato un manifesto di sostegno, inviato a tutte le autorità politiche regionali e nazionali del mondo dello sport e non solo, raccogliendo le istanze delle associazioni sportive ed elaborando un quadro di proposte ampio e concreto”.

“Tuttavia – rilancia – la Festa de l’Unità, oltre ad essere uno dei principali eventi di aggregazione dell’estate sancascianese è, prima di tutto, una festa politica. E l’iniziativa politica non potrà e non dovrà mancare”.

“Per quest’anno – annuncia – abbiamo quindi pensato a qualcosa di diverso: una sorta di festa itinerante che si articola in serate di iniziativa politica con la collaborazione dei tre circoli ARCI di San Casciano, Cerbaia e Mercatale, a luglio ed a settembre”.

Poi inizia a anticipare cosa accadrà: “Partiremo a San Casciano, le serate del 2 e 3 luglio, nello spazio esterno del circolo Arci di San Casciano (quello che una volta fungeva da parcheggio): la prima serata vedrà un incontro con il sindaco, Roberto Ciappi, e la giunta comunale, per raccontare il primo anno di amministrazione. Cosa si è fatto, cosa è in programma e come il programma elettorale dovrà essere modificato in seguito alla crisi dovuta alla pandemia”.

“Il giorno successivo – prosegue – il 3 luglio, allargheremo i nostri orizzonti a tutto il Chianti, con un incontro che vedrà protagonisti tutti i sindaci del Chianti Fiorentino ed il responsabile enti locali del Pd regionale, il nostro ex sindaco Massimiliano Pescini.

“Replicheremo la settimana successiva – continua Malquori – Il 9 luglio organizzeremo un’iniziativa benefica che da tempo avevamo pensato: una cena di solidarietà per il Mugello. Lo scorso 9 dicembre, infatti, il territorio del Mugello fu colpito da un forte sisma, che non causò, per fortuna, nessuna vittima ma tanti danni. Molte persone furono evacuate e tanti edifici ancora oggi risultano inagibili. A tale grave evento, purtroppo passato mediaticamente un po’ troppo sottotraccia, si è aggiunta la pandemia globale con le relative problematiche, a mettere questo territorio ancora più in difficoltà”.

“Avevamo promesso un sostegno ai nostri amici mugellani – tiene a dire Malquori – e così sarà: saranno con noi i sindaci dei comuni colpiti dal sisma ed il ricavato andrà devoluto ad un progetto di utilità sociale, che loro stessi ci indicheranno. Un modo per sentirsi più vicini e non dimenticare, come purtroppo spesso accade, le problematiche di un territorio a pochi chilometri da noi. Insieme al circolo Arci organizzeremo una cena a tema, in cui sarà possibile gustare specialità tipiche mugellane e chiantigiane e alla quale invitiamo fin da ora tutta la cittadinanza. Per dare ancora più valore all’iniziativa e a questa unione di territori, sarà presente anche il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione, Eugenio Giani“.

“Queste serate – esorta Malquori – saranno l’occasione per riunire i nostri tanti volontari, la nostra splendida comunità che ha voglia di tornare a stare insieme, a parlare di politica, ad esprimere le proprie idee ed ascoltare i progetti per il territorio e per la nostra regione in vista del voto del prossimo settembre”.

“Infine – riprende – la serata di chiusura il 10 luglio in cui affronteremo gli aspetti economici dei provvedimenti del Governo, i piani dell’Europa e le prospettive della Fase 3 con il senatore Dario Parrini. Ringraziamo fin da ora il circolo Arci di San Casciano che ci ospiterà e che in quelle serate organizzerà delle cene con menù davvero speciali all’interno del proprio ristorante”.

“Ovviamente – conclude – le nostre iniziative si svolgeranno nel pieno rispetto di tutte le disposizioni di sicurezza e di distanziamento fisico, guidati sempre dalla grande responsabilità e dal rispetto delle regole che la comunità sancascianese ha dimostrato in questa dura fase pandemica. Vi aspettiamo, dunque, per ripartire, con la voglia di stare insieme e condividere con voi le nostre idee”.

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