Festa del Volontariato Sancascianese: la camminata fra le “Meraville” del territorio

Il successo della terza edizione, con 250 partecipanti: tra i sentieri e i percorsi inesplorati, le strade bianche, i boschi e i vigneti. E Ville e giardini solitamente chiusi al pubblico

SAN CASCIANO – Meraville, un successo senza precedenti. La partecipazione di 250 iscritti, suddivisa in piccoli gruppi e articolata in due diverse partenze, ha decretato il successo della terza edizione della camminata sancascianese che ha “meravigliato” tra i sentieri e i percorsi inesplorati, le strade bianche, i boschi e i vigneti di San Casciano e della campagna circostante.

Complici le calde temperature settembrine, l’iniziativa ha permesso di riscoprire luoghi di straordinaria bellezza, dimore secolari e luoghi carichi di storia e memoria.

Un modo diverso, in linea con la cultura slow, per conoscere il territorio del Chianti e cogliere i particolari passeggiando, assaporando lentamente ciò che offre il patrimonio storico-architettonico.

L’iniziativa è stata organizzata dalla Festa del Volontariato Sancascianese che ha messo in campo decine di volontari all’opera nel tracciare e mettere in evidenza il tragitto, accogliere e indirizzare i partecipanti, realizzare ogni aspetto della manifestazione con cura garantendo sicurezza nel rispetto delle misure anti Covid.

Alla mattinata di trekking, che ha proposto un percorso di 7 Km e uno di 14 Km, hanno partecipato numerosi cittadine e cittadini, provenienti da varie aree della Toscana, famiglie, piccoli gruppi di amici e coppie.

Tra i primi a dare il via alla camminata, con partenza stabilita al Parco del Poggione, il sindaco Roberto Ciappi e l’assessore Elisabetta Masti.

“Con Meraville abbiamo fatto il pieno di emozioni, i profumi del bosco misti ai colori di fine estate che fanno risplendere la bellezza delle nostre colline – ha dichiarato il sindaco – avvolgono il camminatore che si sente parte della natura stessa che osserva e ammira, il valore aggiunto di questa esperienza è la possibilità di attraversare aree normalmente non aperte al pubblico o solo su prenotazione, come i giardini e le aree esterne di ville rinascimentali, dimore storiche e borghi monumentali di cui il territorio è ricco. L’escursione ha fatto tappa a Villa Le Corti, Villa Poggio Torselli, Villa Mangiacane, Sant’Andrea in Percussina e la Casa Museo di Machiavelli con le sue prestigiose cantine storiche”.

Soddisfazione per la riuscita della manifestazione è stata espressa dagli organizzatori: “Un ringraziamento – tiene a dire Daniele Cavari, presidente della Festa del Volontariato Sancascianese – ai proprietari delle ville che ogni anno ci permettono di entrare nelle loro bellissime aree”.

“La collaborazione con gli imprenditori e le aziende del territorio – precisa – è fondamentale per la valorizzazione del patrimonio paesaggistico del Chianti, unico al mondo. Siamo felici di aver offerto ai partecipanti l’occasione di godere delle grande bellezza delle nostre colline in una bella giornata di sole, di aver dato la possibilità di ammirare le vigne con i grappoli di uva già matura”.

“E scoprire – conclude – angoli della campagna sancascianese sconosciuti anche agli stessi abitanti, stiamo già pensando alla prossima edizione che si propone di accentuare le caratteristiche promozionali e le potenzialità turistico culturali della camminata nel rispetto delle misure che saranno in vigore in quel periodo”.

L’iniziativa è stata coordinata da Tiberio Maestrini e Niccolò Bartalini.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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