SAN CASCIANO – Sono stati quattro giorni molto partecipati dalla popolazione nel rispetto delle regole anticontagio per la Misericordia di San Casciano.
La solennità in onore della Patrona, Maria Santissima del Santo Rosario, si è svolta nella vhiesa della Misericordia e in Propositura, alla presenza delle autorità civili e militari, delle sorelle e dei fratelli attivi e nuovi.
Dopo molti giorni di preparazione, giovedì 30 settembre e venerdì 1 ottobre si è tenuto il triduo in preparazione alla Festa della Madonna presso la Chiesa della Misericordia: alle 8.30 la Santa Messa, alle 17.30 il Rosario e alle 18 la Messa Vespertina, stesso programma il giorno successivo, ossia sabato 2 ottobre ma nella Propositura.
La festa ha avuto il suo culmine nella Solennità del Santissimo Rosario, domenica 3 ottobre 2021 con un programma molto ricco.
Alle 11, durante la Messa Solenne, il parroco don Massimiliano Gori, Correttore della Misericordia, ha ricordato che Gesù è Misericordia e che è importante provare compassione, avere a cuore i più bisognosi.
“Quando chiediamo a Dio di metterci nei nostri panni – ha detto don Gori – voi che fate questo servizio delicato dovete mettervi nei panni dell’altro per vedere ciò di cui ha bisogno nel profondo”.
“Misericordia è amore materno – ha sottolineato – l’amore di Dio non muta. La Misericordia è dunque servizio agli altri, comunità, fraternità”.

Il parroco poi rivolgendosi ai nuovi fratelli, prima di iniziare il rito della vestizione ha detto: “Questa veste che ricevete la porterete sempre con voi, durante il servizio ne mostrerete un’altra, ma quella che prendete stamani vi accompagnerà sempre”.
Il coro parrocchiale ha accompagnato tutta la cerimonia, durante la quale è avvenuta la Vestizione dei nuovi fratelli e delle nuove sorelle: Bonaccorso Rosselli Cecconi, Valentina Bianchi, Ilaria Zecchi, Erik Pellegrini, Giulia Soffici, Giovanni Donnini, Roseline Khalil, Cristina Wagdy Fahmy.
Il professor Marco Poli, Governatore della Misericordia, ha poi consegnato le benemerenze ai fratelli e alle sorelle che si sono impegnati in modo particolare per quanto riguarda gli ultimi due anni, specialmente per l’emergenza Covid dove nessuno di loro ha fatto mancare il proprio aiuto.
E dove la Misericordia ha superato tante difficoltà rimanendo sempre a fianco delle persone e in ausilio ai più deboli.
Poli ha ricordato, non senza sincera commozione, Marcello Giuntini, una vittima del Covid, scomparso a 77 anni, una delle colonne portanti della Misericordia stessa.
Presenti alla cerimonia Elisabetta Masti, vicesindaca del Comune di San Casciano (con il quale la Misericordia ha sempre collaborato per numerosi progetti), Moreno Cheli, assessore al bilancio e ai tributi, Massimiliano Pescini, consigliere regionale e Fabio Meli, maresciallo dei carabinieri della Stazione sancascianese.
Alle 16 la giornata di festa è proseguita con il concerto bandistico a cura del Corpo musicale “Oreste Carlini”, alle 17.30 con il Santo Rosario e si è conclusa in Propositura con la Santa Messa.

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