spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
venerdì 14 Giugno 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Giornata mondiale del rifugiato: domenica nell’arena dentro le mura a San Casciano

    Le storie e i percorsi biografici degli ospiti e degli operatori del progetto Sai: dalle 17.30 alle 21

    SAN CASCIANO – Il Comune di San Casciano al fianco dei diritti dei più deboli: “Aiutare concretamente coloro che fuggono dalla guerra a ricostruirsi una vita – dicono dal Comune – promuovere azioni concrete di accoglienza e integrazione per dare ai rifugiati la possibilità di imparare, istruirsi e di inserirsi dal punto di vista lavorativo e sociale”.

    E’ questo il principio da cui l’amministrazione comunale prende le mosse per sensibilizzare la comunità sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato, che a San Casciano sarà celebrata domenica 25 giugno.

    Una serata densa di iniziative che negli spazi della biblioteca comunale e dell’Arena entro le mura prenderà vita con una maratona di parole, suoni, testimonianze, libri da leggere e biblioteche viventi dalle ore 17.30 alle ore 21.

    L’iniziativa, promossa da Oxfam Italia in collaborazione e con il patrocinio del Comune, si apre con le letture e i giochi rivolti ai più piccoli di età compresa tra i 3 e i 10 anni per far conoscere loro le lingue presenti sul territorio attraverso la promozione del libro e la lettura ad alta voce.

    Ad intrattenere il pubblico “mignon” saranno gli studenti e le studentesse della scuola di italiano di LiMo, le volontarie dei gruppi Nonne favolose e Nati per leggere con il coinvolgimento degli ospiti del progetto Sai (Sistema Accoglienza Integrazione) del Comune di San Casciano.

    Al centro della giornata, dedicata al rifugiato, ci sono le storie di vita vissuta, le esperienze reali e le testimonianze dirette di coloro, tra gli ospiti e gli operatori dei progetti Sai del Comuni di San Casciano e Pontassieve, degli allievi della Scuola di italiano di LiMo e delle Nonne favolose, che si apriranno come libri parlanti, si racconteranno e si lasceranno sfogliare con le loro esperienze, le aspirazioni e il desiderio di costruire opportunità e condizioni per una vita migliore.

    Con la biblioteca vivente di San Casciano, in programma alle ore 18.30, la comunità entrerà in contatto con i percorsi biografici degli ospiti per riflettere insieme sul tema dell’inclusione e sulla necessità di dare spazio e voce a tutte quelle persone che una voce non ce l’hanno più e poter tornare ad immaginare un futuro diverso, senza guerre né conflitti.

    Dalle ore 19.30 con i saluti del sindaco Roberto Ciappi prenderà il via la lettura del libro “Fatna e Rahhall” di Amal Oursana, che ha ottenuto il Premio speciale della Giuria popolare della diciottesima edizione del Concorso letterario nazionale Lingua madre a Torino. Seguirà un aperitivo.

    La serata si concluderà con il concerto previsto alle ore 21 del “Sandro Joyeux Full Band”. Alla realizzazione dell’iniziativa hanno contribuito la Fondazione Carlo Marchi e il Forum Cittadini Insieme.

    “Le persone che fuggono dai loro Paesi di origine – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – devono essere accolte e trattate con rispetto e dignità, da qualunque parte provengano devono essere protette e sostenute, la nostra priorità è quella di mettere i diritti al centro e considerare la diversità come una fonte di ricchezza, non come un elemento di disuguaglianza”.

    “Rinnoviamo dunque il nostro impegno – rilancia – nel ricordare l’approvazione della convenzione relativa allo Statuto dei rifugiati istituita nel 2001 dalle Nazioni Unite per sottolineare il coraggio e lo sforzo di tutti coloro che fuggono dalle proprie case, a causa di guerre, persecuzioni, violenze e violazione dei diritti umani. Che alla fine del 2022 hanno raggiunto il dato record pari a circa 110 milioni con un aumento di 19 milioni rispetto all’anno precedente, secondo quanto emerge dal principale rapporto annuale dell’Unhcr Italia”.

    Nel rievocare gli ultimi tragici accadimenti avvenuti in Grecia, a causa dei quali hanno perso la vita centinaia di persone, il sindaco Roberto Ciappi richiama l’articolo 10 della Costituzione italiana: “Lo straniero, al quale sia impedito nel suo Paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione Italiana, ha il diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge”.

    E conclude: “Solo restando uniti e costruendo processi di integrazione reale, di opportunità in rete, rafforzando la dimensione di comunità in cui si favorisce lo scambio tra chi accoglie e chi è accolto saremo in grado di fare la differenza”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...