Giunta comunale: a San Casciano le sicure (per adesso) sono due donne

Consuelo Cavallini e Elisabetta Masti (che dovrebbe essere la vice di Roberto Ciappi): i "rumors" da via Machiavelli

SAN CASCIANO – Due donne. Intanto sembra partire da loro la giunta comunale (cinque assessori più il sindaco) alla quale sta lavorando in questi giorni il neo eletto primo cittadino di San Casciano Roberto Ciappi.

 

Proviamo, con le "tolleranze" del caso, a tracciare quello che sembra essere, ad oggi, lo scenario più accreditato.

 

La prima è un assessore uscente (fra le deleghe, polizia locale e sociale) della giunta di Massimiliano Pescini, che non era candidata nelle liste per il consiglio comunale. E che nella nuova giunta dovrebbe avere anche la carica di vicesindaco: la mercatalina Elisabetta Masti.

 

La seconda donna invece era la capolista di Sinistra per San Casciano Consuelo Cavallini. Anch'essa assessore uscente (all’ambiente, pari opportunità, integrazione e agricoltura) entrerà sicuramente in giunta (ha avuto anche un buon risultato in quanto a preferenze).

 

Lasciando il posto libero in consiglio per la seconda più votata di Sinistra per San Casciano, Paola Malacarne.

 

Per quella che nella lista di sinistra è stata una competizione che ha lasciato qualche strascico interno: molti infatti puntavano come ingresso in consiglio comunale a Marco Bruni, arrivato però solo terzo. Con 57 preferenze.

 

Fin qui le certezze. Così come quella relativa al presidente del consiglio comunale. Che con ogni probabilità sarà Francesco Volpe, capolista dell'omonima lista civica, entrato in consiglio con 281 preferenze.

 

Per quanto riguarda gli altri tre posti in giunta, sono in corso le consultazioni. Da capire, ad esempio, se l'assessore uscente (cultura, scuola) Chiara Molducci, sarà confermata. Dovrebbe invece dire basta l'assessore uscente (a urbanistica e bilancio) Donatella Viviani.

 

Per l'urbanistica il nome che è circolato di più nelle settimane precedenti al voto è stato quello di Niccolò Landi, che però avrebbe chiesto qualche riflessione in più. 

 

Motivi di lavoro dovrebbero invece portare il secondo dei consiglieri più votati nella lista del Pd, David Malquori, a non essere fra i pababili per la giunta.

 

E, probabilmente, a fare il capogruppo in consiglio comunale e da "chioccia" ai più giovani, non tanto in termini anagrafici quanto di anzianità all'interno del consiglio stesso.

 

Nessun ruolo in giunta, infine, neanche per il più votato in assoluto, a San Casciano e in tutta l'area chiantigiana, Duccio Becattini.

 

"Frenato" anche dal suo ruolo di direttore sportivo della Us Sancascianese (sarebbe impossibile, ad esempio, assegnargli la delega allo sport). Per lui, forse, qualche incarico come consigliere comunale: ad esempio nelle politiche giovanili.

di Matteo Pucci

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