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venerdì 14 Giugno 2024
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    Impara l’arte e mettila da parte: “diploma artigiani” per 128 studenti della scuola media di San Casciano

    Un'iniziativa di CNA Chianti per avvicinare i giovani all'artigianato e far (ri)scoprire loro mestieri ricchi di fascino, creatività e potenziale remunerativo

    SAN CASCIANO – Ieri, sabato 18 maggio, presso la scuola media “Ippolito Nievo” di San Casciano, si è tenuta la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione nell’ambito di “Impara l’arte e mettila da parte”, un’iniziativa dedicata a avvicinare i giovani all’artigianato e far (ri)scoprire loro mestieri ricchi di fascino, creatività e potenziale remunerativo.

    Ben 128 allievi delle classi di prima media hanno ricevuto gli attestati, coronando così il successo del programma.

    Promosso da CNA Chianti, patrocinato dal Comune e sponsorizzato da ChiantiBanca, il progetto ha visto gli studenti impegnati ogni settimana in laboratori di intarsio, ceramica e oreficeria, tenuti rispettivamente dagli artigiani Omero Soffici, Mauro Cavini e Caterina Monasta, con la supervisione delle insegnanti Alessandra Bucciarelli e Lucia Lisi.

    Le attività si sono svolte in vere e proprie “botteghe artigiane” allestite in un’apposita aula della scuola, dove agli allievi è stata insegnata sia la teoria che la pratica dei mestieri tradizionali.

    La cerimonia di consegna degli attestati si è svolta alla presenza di Veronica Cei, presidente di CNA Chianti, Roberto Ciappi, sindaco di San Casciano, Francesco Amerighi, membro di presidenza di CNA Firenze Metropolitana. E Laura Gallenga, collaboratrice del dirigente scolastico Marco Poli.

    Le opere d’arte realizzate dagli studenti sono state esposte con orgoglio nella biblioteca della scuola, testimoniando il talento e la dedizione dei partecipanti.

    “Questa edizione di “Impara l’arte e mettila da parte” – ha dichiarato Veronica Cei – rappresenta per noi un traguardo significativo visto che ci stiamo avvicinando al decimo anniversario”.

    “Questo programma – ha ricordato – consente di centrare tre obiettivi: avvicina i giovani all’artigianato, rafforza il loro legame con il territorio di appartenenza e dà loro strumenti per orientarsi in modo più consapevole nel futuro mondo del lavoro”.

    “Sono fiera – ha concluso – nel vedere come la collaborazione tra enti locali, istituzioni educative e il settore privato possa portare a risultati così positivi per il futuro dei nostri ragazzi e della nostra comunità”.

    “È stato un privilegio prendere parte a questa iniziativa – ha aggiunto Omero Soffici – e guidare gli allievi durante l’apprendimento. Vedere il loro entusiasmo e la loro dedizione nel creare opere d’arte è stata una fonte di ispirazione”.

    “Sono convinto – ha detto ancora Soffici – che il lavoro di progettazione e la concretezza tangibile del prodotto finito abbiano un valore educativo fondamentale per questi ragazzi. Spero che questa esperienza abbia non solo nutrito la loro creatività, ma anche ispirato una nuova generazione di artigiani”.

    Le imprese artigiane attive del Chianti sono 2.161 (il 32% del totale dell’area).

    Sono localizzate per il 27% a Bagno a Ripoli, il 20% A San Casciano, il 19% a Greve in Chianti, il 17% a Barberino Tavarnelle e il 17% a Impruneta. Nell’ultimo anno sono rimaste sostanzialmente stabili (-0,4%).

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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