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giovedì 30 Giugno 2022
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    In “tour” con il sindaco Ciappi su quattro cantieri: dalla sede dei vigili del fuoco al cimitero de La Romola

    Roberto Ciappi: "Con oltre 3milioni di euro intendiamo potenziare i servizi a tutela della comunità, incrementare l'edilizia scolastica e migliorare la sicurezza stradale"

    SAN CASCIANO – Un venerdì mattina itinerante, in viaggio tra i (molti) cantieri di San Casciano, a bordo del bus navetta “Muoversi in comune”, messo a disposizione dall’azienda Ricci Bus.

    Il sindaco Roberto Ciappi ha presentato così alla stampa alcuni dei principali investimenti progettati e portati avanti nell’ambito del piano delle opere pubbliche, per una spesa complessiva che supera i 3milioni di euro.

    “Riqualificazione del tessuto urbano, potenziamento dei servizi a tutela della sicurezza del cittadino, sostenibilità ed edilizia scolastica, viabilità e servizi cimiteriali – ha detto Ciappi – Sono i settori in cui in questa fase dell’agenda istituzionale si concentrano maggiormente gli interventi per migliorare la qualità della vita del territorio e offrire risposte concrete alle esigenze dei cittadini”.

    Un milione e 300mila euro circa è l’importo stanziato interamente dall’amministrazione comunale finalizzato a realizzare il secondo stralcio del secondo lotto del nuovo cantiere comunale e delle nuove sedi dei vigili del fuoco e dei carabinieri forestali.

    L’opera, che si concluderà entro l’estate, prevede il completamento e l’ampliamento dell’immobile esistente, situato nell’area del Bardella.

    È stata la prima tappa del percorso che ha portato il primo cittadino ad illustrare nello specifico il cantiere che mira al completamento dell’edificio, destinato ad offrire una sede permanente ai vigili del fuoco (32 persone per tre turni da 8 ore quotidiani), punto di riferimento per tutta l’area del Chianti fiorentino.

    “La porzione, attualmente al grezzo, ospiterà la caserma dei vigili del fuoco – spiega il sindaco – e sarà costituita al piano terra da una sala centralino, un’aula didattica, un magazzino, servizi igienici e spogliatoi, al primo piano sono state predisposte due camere a due posti letto e due camerate da quattro posti letto ciascuna; il volume che costituisce il prolungamento del prospetto est è destinato anch’esso ai vigili del fuoco e ospiterà un’autorimessa per il ricovero di autopompe serbatoio e i necessari veicoli”.

    Per quanto riguarda il secondo volume l’ampliamento è destinato alla realizzazione della caserma dei carabinieri forestali. Nella torre poi troveranno posto gli spazi destinati al centro operativo di Protezione civile.

    Interessanti anche altri due dettagli indicati dal sindaco: “I vigili del fuoco stanno pensando di portare qui a San Casciano anche alcuni dei loro corsi. Mentre la presenza di questa caserma, porterà alle aziende del territorio risparmi fino al 30% sulle assicurazioni anti incendio”.

    Il sopralluogo ha permesso di fare il punto anche sui lavori di via Borromeo.

    “È nel tratto compreso tra l’incrocio con via Pellizzari e Villa Borromeo – continua il sindaco – che abbiamo previsto di realizzare una banchina pedonale per il potenziamento della sicurezza stradale”.

    L’opera pubblica, che ha richiesto un investimento del valore di 340mila euro, cofinanziato dalla Regione Toscana nell’ambito di uno specifico bando sulla sicurezza, comprende la realizzazione di banchine e marciapiedi sull’intera asse stradale.

    Dei sottoservizi e, a conclusione, un intervento di asfaltatura del piano viario (in questo caso a cura di Publiacqua).

    “Il restringimento della carreggiata, determinato dalla presenza della banchina – precisa – sarà importante anche per disincentivare l’alta velocità, che in questa zona del capoluogo è un fenomeno ricorrente”.

    “Tanto che allo studio – conclude – ci sono altri strumenti e soluzioni che cercheremo di mettere in atto per arginare e prevenire tutti i rischi legati alla velocità”.

    In fase avanzata, infatti, la pianificazione per il posizionamento di un autovelox (bidirezionale), poco sotto Villa Borromeo.

    Aprire la nuova scuola dell’infanzia del Bargino entro l’anno.

    È l’obiettivo che si è posta l’amministrazione comunale con la prosecuzione dei lavori per la nuova costruzione del plesso scolastico nell’area adiacente all’attuale asilo, in grado di ospitare 50 bambini, distribuiti in due sezioni.

    Opera pubblica questa che ha risentito di numerosi stop nel percorso di appalto e lavori: oggi infatti siamo alla terza impresa che vi lavora.

    Per un importo di circa un milione di euro, finanziamento statale erogato con le risorse del bando periferie, la scuola comincia a prendere forma.

    La struttura è caratterizzata da ampie finestre e lucernari, spazi dedicati all’attività didattica e laboratoriale, è circondata da un’estesa zona a verde immersa nella campagna chiantigiana e sarà corredata da un’area a parcheggio aperta, a disposizione di tutta la comunità.

    “Contiamo di concludere l’opera pubblica entro il 2022 – fa sapere il sindaco – la nuova scuola bella e sicura, realizzata secondo i moderni criteri di sostenibilità, punta a confermare una delle eccellenze di questo territorio che si lega ad una politica dell’edilizia scolastica in armonia con l’ambiente e a misura di bambino”.

    “Riteniamo prioritario dare continuità ad un impegno consolidato nel nostro territorio che si inserisce nel solco di una politica scolastica che viene da lontano – aggiunge ancora Ciappi – sostenere e valorizzare le piccole grandi scuole nelle frazioni, provviste di cucine interne per la somministrazione di pasti espressi agli studenti, rafforza il senso di comunità, costituisce un importante fattore di inclusione che concorre alla tenuta sociale”.

    L’ultima tappa del percorso tra i cantieri al cimitero della Romola, dove l’opera pubblica è alle battute finali. 

    Per la risistemazione e l’ampliamento del camposanto di campagna, che ha richiesto un investimento pari a 200mila euro, il Comune è intervenuto con la realizzazione di 200 ossari e 50 loculi.

    “I cimiteri di campagna conservano la memoria dei nostri cari – conclude il sindaco – è importante averne cura e tutelarli dai segni del tempo con un programma di manutenzioni che risponda alle crescenti necessità dei cittadini, anche per il cimitero di San Casciano abbiamo progettato un nuovo ampliamento per la realizzazione di 170 ossari”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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