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domenica 26 Maggio 2024
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    Vi portiamo dentro… la nuova biblioteca comunale di San Casciano

    Dopo i lavori di ristrutturazione e ampliamento, sabato 25 gennaio l'inaugurazione ufficiale (alle 11.30)

    SAN CASCIANO – Libri da valorizzare e custodire come tesori di un museo, opere d’arte da leggere e sfogliare come libri viventi.

     

    La biblioteca di San Casciano è pronta a riaprire i battenti con la creazione di nuovi ambienti e un unico ingresso che permette di accedere alle sale lettura e agli spazi espositivi dell’adiacente Museo d’arte Giuliano Ghelli.

     

    Colorati open space che strizzano l’occhio alla contemporaneità, destinati alle aree comuni, gallerie in prospettiva per accedere agli ambienti più riservati dedicati ai momenti di studio.

     

    La biblioteca comunale, che a San Casciano ha un’antica tradizione, presente già dalla metà del secolo scorso con il primo nucleo della Biblioteca Sarchiani, investe sulle mille passioni della cultura: la ricerca, lo studio, gli incontri, i corsi, la promozione della lettura e il ricco patrimonio letterario in bilico tra tradizione e innovazione, affiancato da documenti audio e multimediali.

     

    E’ questa l’identità trasversale che sabato 25 gennaio alle 11.30 sarà svelata ai cittadini in occasione della riapertura della biblioteca di via Roma, raddoppiata nel numero delle postazioni e rigenerata nelle funzioni di accessibilità.

     

    Al taglio del nastro saranno presenti il sindaco Roberto Ciappi e l’assessore alla cultura Maura Masini, i bibliotecari Marco Rossetti e Rosanna Italiano e il responsabile dell’ufficio cultura Leonardo Baldini.

     

     

    “Quello che andiamo a presentare è un importante tassello che si aggiunge e completa la cittadella della Cultura – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – nella nuova biblioteca si potrà entrare per un prestito o per la consultazione di un libro, per un viaggio nel web e contemporaneamente, da un unico accesso, si potranno visitare i capolavori del Medioevo e del Rinascimento che rappresentano le radici dell'arte italiana, ammirando una Madonna col Bambino di Ambrogio Lorenzetti o un San Michele di Coppo di Marcovaldo nel museo Ghelli. Dal completamento dei lavori, investimento complessivo per circa un milione di euro, nasce un inedito polo culturale che permette a due centri di conoscenza di convivere nello stesso edificio”.

     

    L’investimento, sostenuto dal governo nell’ambito del Bando Periferie 2016, è stato progettato dal Comune, firmato dall’architetto del Comune Francesco Pruneti, con l’obiettivo di dotare il territorio di nuovi spazi pubblici, più ampi e confortevoli, dove coltivare passioni, interessi e talenti.

     

    “Il progetto di ampliamento e ristrutturazione della biblioteca comunale il cui patrimonio ammonta a oltre 45mila documenti – aggiunge l’assessore alla cultura Maura Masini – offre una risposta concreta alle esigenze della comunità e al considerevole incremento in termini di iscritti, numero di prestiti e frequentatori del servizio. Dopo il raddoppio delle postazioni della biblioteca un'attenzione particolare sarà riservata nel corso del mandato ad un riallestimento degli spazi museali".

     

    L’intervento ha previsto una ristrutturazione e ridistribuzione generale degli spazi, lo spostamento della saletta conferenze in posizione decentrata, indipendente e facilmente accessibile dall’esterno, una nuova collocazione per il bancone e il personale addetto, collegato direttamente al backoffice, uno spazio centrale destinato alla lettura e la creazione di una nuova zona riservata ai più giovani.

    di REDAZIONE

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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