MERCATALE (SAN CASCIANO) – I militari della Stazione carabinieri forestale di San Casciano hanno individuato il responsabile dell’incendio che si è sviluppato nel pomeriggio del 17 marzo scorso in una pineta a Mercatale, adiacente a via dell’Olivo.
Nell’occasione, i carabinieri forestali si recarono sul posto, verificando che era in corso un incendio boschivo di tipo radente, in un bosco ceduo di specie quercine, al confine con le abitazioni.
Dopo aver svolto una ricognizione dell’area interessata dalle fiamme, procedendo ad effettuare i rilievi con strumentazione gps in dotazione, è stato stabilito che la zona interessata è stata di 4.219 metri quadrati.
Le indagini avviate, finalizzate alla ricostruzione dell’origine, si sono avvalse del “metodo delle evidenze fisiche” (MEF).
Che consente di capire l’evoluzione di un incendio forestale attraverso la “lettura” e lo studio delle tracce o segni che il fuoco nel suo passaggio ha lasciato sulla vegetazione. E determinarne il punto d’origine.
Tutte queste attività mirano soprattutto a classificare la causa dell’incendio, se colposa o dolosa.
Dall’analisi della forma dell’area, i forestali hanno individuato il punto di insorgenza dell’incendio, al margine del giardino di una civile abitazione.
In questo punto i militari hanno rinvenuto un cumulo di cenere proveniente dalla pulizia di un camino, che a seguito di ulteriori accertamenti è risultato essere stato incautamente depositato e abbandonato da un residente.
Non essendo stati rinvenuti inneschi, ordigni, residui di abbruciamento vegetale, né residui di attività pirotecniche, i militari hanno segnalato all’autorità il responsabile per incendio boschivo colposo.
Colonna di fumo nero nel cielo: fiamme in una pineta in via dell’Olivo, a Mercatale
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