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lunedì 3 Ottobre 2022
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    Il Gazzettino del Chianti ha incontrato l’attore: “Ricordo le mie vacanze da piccolo in paese…”

    SAN CASCIANO – Era il 24 maggio 2003 quando l’attore Massimo Ghini salì sul palco del Teatro Comunale Niccolini di San Casciano per ritirare l'importante Premio Marocchesi, istituito in ricordo di Antonio Marocchesi, celebre attore teatrale sancancianese della fine del Settecento.

     

    Ricordato tra l’altro in una bella pubblicazione del 2007 “A. Morrocchesi e il tetro tragico di Alfieri” di Otello Pampaloni per iniziativa del Gruppo “La Porticciola”.

     

    A distanza di oltre dieci anni abbiamo incontrato Massimo Ghini al Tetro Verdi di Firenze, dove fino a domenica 5 gennaio è in scena con “Quando la moglie è in vacanza” di George Axelrod, regia di Alessandro D’Alatri, record d’incassi  la sera del 31 dicembre. Al fianco di Ghini la bellissima Elena Santarelli.

     

    Il Gazzettino del Chianti è andato a incontrare Ghini per farsi raccontare il suo bel legame con San Casciano.

     

    Massimo Ghini quali ricordi conserva ancora di San Casciano?

    "Il rapporto con San Casciano è un rapporto di famiglia, perché i miei zii sono sancascianesi. Io sono cresciuto lì perché quando ero bambino venivo a passare le vacanze, in quanto le due sorelle di mia madre hanno sposato due fratelli. E all’epoca facevamo le vacanze dai parenti".

     

    Quindi ancora conserva dei contatti con San Casciano…

    "Certo, fra l'altro il caso vuole che dei miei amici carissimi di Firenze vivano a San Casciano. E proprio questa sera (ieri, n.d.r.) aspetto qui al Teatro Verdi un caro amico sancascianese. Comunque penso che ci vedremo qualche volta… a San Casciano!".

     

    Possiamo sperare invece un giorno di vederla al Teatro Comunale Niccolini? Magari con “Quando la moglie è in vacanza?”

    "Visto la vicinanza con Firenze penso che per i sancascianesi  sia più semplice venire qua. Ma soprattutto perché con gli spettacoli come questo, che hanno difficoltà organizzative essendo grosse macchine, dobbiamo rinunciare a certe piazze".

     

    Parliamo anche di questo suo spettacolo, dove tra l’altro al suo fianco debutta per la prima volta Elena Santarelli.

    "Prima di tutto è una ragazza molto seria dal punto di vista professionale, bellissima, e questo non c’è bisogno che lo dica io, perfetta nel ruolo del personaggio che interpreta. Ed è anche una simpatica compagna di viaggio: è una che non si lamenta, è molto disponibile alla vita di compagnia. E non è facile per chi, come lei, è abituato alle esperienze televisive. Il teatro non è assolutamente facile: tra l’altro Elena ha un bambino ancora piccolo e riesce a dividersi in questi ruoli molto bene. Insomma, dimostra davvero di essere un talento"

     

    Lasciamo Ghini al trucco in attesa di entrare in scena.Per chi vuole passare un momento magico al Teatro Verdi, a vedere “Quando la moglie è in vacanza” c’è tempo fino a domenica 5 gennaio. Per info: 055 21 34 96 – 055 21 23 20.  

    di Antonio Taddei

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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