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venerdì 24 Maggio 2024
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    “Troppi furti sul territorio. I cittadini chiedono sicurezza: la politica deve dare risposte”

    Interrogazione consiliare di Enrico Farina: "Cosa intende fare in questo senso l'amministrazione comunale?"

    SAN CASCIANO – Interrogazione consiliare sulla sicurezza dei cittadini sancascianesi: a presentarla Enrico Farina, consigliere comunale della lista civica Cittadini per San Casciano.

     

    Che parte da una premessa: "Abbiamo ricevuto tante segnalazioni di furti e, furti violenti che hanno lasciati sgomenti ed impauriti gli occupanti che li hanno subiti. Per ora fortunatamente, ma forse solo per caso, non sono accaduti episodi violenti nei confronti delle persone.(solo perché non presenti al momento dell'irruzione dei ladri)".

     

    "Durante i volantinaggi che abbiamo fatto per la raccolta di firme per la legittima difesa – rimarca – abbiamo parlato con tantissime persone. Che ci hanno raccontato le loro storie e il loro avvilimento nell’essere impotenti e frustrati nell’essere lasciati soli di fronte bene o male ad una profanazione della loro proprietà. Pensiamo che i carabinieri operino in maniera egregia nel territorio; ora ci aspetteremmo dalla politica locale un maggior coinvolgimento e collaborazione nel  controllo del territorio, magari elevando qualche multa di divieto di sosta in meno e pattugliando un po’ di più il territorio"

     

    "Abbiamo notato – dice tornando a un tema che gli sta particolarmente a cuore – che anche per l’accattonaggio molesto, che c’è ed è stato più volte documentato da foto, non si fa niente, anzi è volutamente ignorato, chi dovrebbe vigilare si gira dall’altra parte. Non abbiamo mai visto nessun addetto allontanare le persone che “tutti i giorni” in vari posti del paese a volte tirano per la manica o sono insistenti anche e soprattutto di donne e persone anziane".

     

    Da qui, ecco l'interrogazione consiliare. Che chiede "dati e i numeri relativi agli ultimi 5 anni dal quale evincere se si sia o no in presenza di un aumento dei reati a danno delle persone (scippi) e dei furti (furti, furti con scasso,rapine) in abitazioni,negozi laboratori".

     

    E poi, "se l’amministrazione comunale consideri allarmante questa situazione e se abbia messo in atto attività di prevenzione e repressione attraverso le istituzioni preposte e, quali esse siano; se in accordo con l’amministrazione comunale siano state predisposte da parte delle forze di pubblica sicurezza, della polizia municipale o militare azioni di maggior presidio del territorio. E se si, quali".

     

    Farina chiede anche "se sono state promosse attività di aggregazione da parte dei cittadini volte a favorire una sorta di “presidio civile” per arginare frequentazioni e comportamenti indesiderati; se si è in possesso di dati riguardanti il numero di residenti nel comune, che siano stati perseguiti per i reati sopradescritti".

     

    E ancora se si hanno "dati statistici sulla tipologia di furti e rapine in abitazioni, negozi, laboratori; sulle varie fattispecie di fabbricato Se per le forze dell’ordine tali dati statistici (o alcuni di essi) suggeriscono la presenza di bande organizzate".

     

    Infine, "se per la vastità del territorio comunale sancascianese e, per il suo  essere fortemente punteggiato da fabbricati isolati sia consigliabile una strategia di controllo legata al videocontrollo da “punti sensibili”, piuttosto che ad un auspicabile ma improbabile aumento delle forze dell’ordine".

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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