spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 18 Ottobre 2021
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    La biblioteca di San Casciano dà il benvenuto ai neonati con un dono speciale: un libro

    Sono i testi del progetto "Nati per Leggere" che la biblioteca comunale acquista ogni anno, andando ad arricchire una specifica sezione nella sala lettura di via Roma

    SAN CASCIANO – Un libro per ogni bebè. Leggere ad alta voce ai propri figli è importante, fin da quando la nuova vita nasce e cresce nel grembo della mamma.

    Lo sa bene il Comune di San Casciano, che ha voluto attivare un progetto di promozione della lettura a favore dei neogenitori e dei loro piccoli. 

    La biblioteca comunale sancascianese infatti offre un libro da leggere e condividere ad ogni coppia che mette al mondo una nuova vita e diventa famiglia.

    Sono i testi del progetto “Nati per Leggere” che la biblioteca comunale acquista ogni anno, andando ad arricchire una specifica sezione nella sala lettura di via Roma.

    Un dono che attesta attenzione e cura riservata all’età dell’infanzia e sottolinea la lettura come gesto d’amore tra genitore e figlia/figlio.

    “Invitiamo i genitori – dichiara il bibliotecario Marco Rossetti – a ritirare il libro nella biblioteca, in questa occasione dedicheremo loro un momento per illustrare spazi e servizi della biblioteca, il patrimonio librario e documentale riservato all’infanzia, i progetti e le collezioni che costituiscono le specifiche sezioni che promuovono la lettura ad alta voce”.

    “E’ un’iniziativa che insegna a fare i primi passi nella dimensione della conoscenza – aggiunge il sindaco Roberto Ciappi – gli adulti che leggono ad alta voce creano e rafforzano una relazione affettiva fondamentale per lo sviluppo delle capacità cognitive e di linguaggio delle bambine e dei bambini”.

    I genitori riceveranno a casa l’invito per andare a ritirare presso la biblioteca comunale il volume “Guarda che faccia”, nel quale sono contenuti volti che esprimono emozioni diverse.

    Secondo gli studi più recenti i neuroni che ci permettono, appena nati, di esplorare il volto della mamma, rilevarne le curve, le linee, sono gli stessi che ci consentono di cogliere i segni grafici della lettura.

    Un gesto dunque che sembra avere una radice ancestrale e ricondurre ai primi momenti della vita di un essere umano.

    Il progetto “Nati per leggere” nasce nel 1999 da una sinergia condivisa dall’Associazione culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche e il centro per la salute del bambino, con l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini fin dalla nascita.

    Per leggere insieme ai propri figli è fondamentale scegliere un luogo confortevole, dove sedersi, tenere il bambino in braccio e il libro in modo che il bambino possa vedere le figure, parlare e ripetere le parole di uso comune leggendo con partecipazione emotiva.

    Il primo libro per il bambino è il volto del genitore. Occorre inoltre scegliere un momento adatto nel corso della giornata e accogliere la richiesta di leggere tante volte la stessa storia.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...