spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 5 Ottobre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Familiari, rappresentanti dell’Arma dei carabinieri e cittadini “semplici” in memoria del Brigadiere

    SAN CASCIANO – E’ passato un anno dalla scomparsa del Brigadiere dei carabinieri Antonio Monfrecola, venuto a mancare nel tardo pomeriggio del 25 settembre 2012 a causa di un incidente stradale avvenuto lungo la Sr 222 Chiantigiana, in località Greti, nel comune di Greve in Chianti. Mentre, a bordo del suo scooter, si stava recando alla Stazione carabinieri di Greve.

     

    L’impatto con un pullman di linea fu fatale per lui. Per diversi anni il Brigadiere aveva prestato servizio pressa la Stazione di San Casciano per poi arrivare alla Legione in via dei Pilastri a Firenze.

     

    La notizia arrivò ai familiari mentre lo stavano aspettando come tante altre sere per la cena; fu un vero dramma per la moglie Emilia il figlio Vincenzo e la figlia Valentina, ma anche per i familiari che risiedono a Napoli, suo paese nativo, e molte persone del Bargino e San Casciano, che fin da subito si unirono alla famiglia colpita da quel tragico evento.

     

    Così in questo triste anniversario, nel pomeriggio di mercoledì 25 settembre, è stata celebrata una messa in suffragio nel monastero delle Clarisse in viale San Francesco a San Casciano. Messa celebrata dal Cappellano Militare dei Carabinieri monsignor Mauro Tramontano.

     

    Ai familiari si è così unita la grande famiglia dell’Arma, un generale arrivato da Roma, il capitano Romolo Riccio della Compagnia di Scandicci assieme ad altri ufficiali, i carabinieri della Stazione di San Casciano con il comandante Luogotenente Giuseppe Bonocore e il precedente comandante Luogotenente Marco Menichelli, il Luogotenente Giuseppe Cantarero comandante della stazione di Tavarnelle, i carabinieri della Legione Carabinieri che hanno prestato servizio con il Brigadiere, il presidente della Sezione Carabinieri in congedo di San Casciano Appuntato Alberto Pierini, il sindaco Massimiliano Pescini.

     

    Oltre a tanti amici e conoscenti della frazione del Bargino dove il Brigadiere abitava. E tanti sancascianesi che per anni hanno incontrato durante il servizio e in abiti civili il Brigadiere Antonio Monfrecola, impegnato nel tempo libero nel sociale. In particolare all’Unione Sportiva Sancascianese calcio e alle manifestazioni di volontariato organizzate al Bargino.          

    di Antonio Taddei

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...