MERCATALE (SAN CASCIANO) – Luigi Romano, a Mercatale e a San Casciano, negli anni passati lo hanno conosciuto in molti. In molti casi semplicemente come "Gigi".
Era una presenza che non passava inosservata: viaggiava su una delle prime "macchinine" viste in zona, quella che si potevano guidare senza la patente B. Usciva a Mercatale. E alla casa del popolo di San Casciano.
Poi, per anni, non si era più visto. Il suo nome è drammaticamente rimbalzato sulle cronache di giornali lunedì 2 marzo.
Era, purtroppo, a bordo del pulmino che si è schiantato su un albero lungo la strada provinciale 38 nei pressi di Fratta Santa Caterina, una frazione del comune di Cortona.
Uno schianto tremendo, che ha visto Luigi (45 anni) rimanere ucciso insieme a Ivan (anche lui 45enne) e Selene (43). Al bilancio vanno aggiunti poi cinque feriti, due in codice rosso e tre in codice giallo.
Luigi viveva da tempo in una residenza sociale per diversamente abili attiva in Val di Chiana. Stavano tornando in sede dopo aver partecipato a una festa a Sinalunga
di REDAZIONE
© RIPRODUZIONE RISERVATA


























