SAN CASCIANO – Quando l’infermiere della Asl, con il borsone a tracolla contenente il necessario per le medicazioni, è andato a riprendere l'auto aziendale in piazza delle Erbe, posteggiata nello spazio carico e scarico merci con le quattro frecce accese e un cartello sul cruscotto con scritto “Assistenza domicilio”, è rimasto incredulo nel trovare la multa.
E’ lunedì, giorno di mercato, trovare un parcheggio è quasi impossibile: come è complicato lasciare lontano l’auto e muoversi con il borsone dei farmaci.
Anche perché è impossibile per gli infermieri di servizio parcheggiare nelle strisce blu, poiché la Asl non mette a disposizione degli stessi i soldi per pagare il parcheggio, quindi si cercano posti più vicino possibile all’abitazione dei pazienti, sempre comunque attenti a non sostare in maniera da creare problemi alla circolazione.
L’aver lasciato l’auto, ben riconoscibile dalle scritta "Servizio Sanitario", solo il tempo di pochi minuti nel carico e scarico merci, è sembrata una soluzione sostenibile. Che però, e di questo c’è la consapevolezza, ha infranto il codice stradale.

Bastava (forse) solo mettere l’orario di arrivo sul biglietto e tutto ciò sarebbe servito a non elevare la multa: o, se si vuole essere pignoli, al massimo l’orario di arrivo andava indicato tramite disco orario.
Non mettiamo in dubbio che la polizia locale abbia fatto il suo dovere, sono state multate anche altre vetture nello stesso spazio, bastava forse applicare la “regola” del buonsenso (per l’auto del "Servizio Sanitario").
Sarebbe auspicabile in futuro trovare un accordo con l’amministrazione comunale per consentire alle auto di servizio pubblico, come quelle usate dagli infermieri, di avere la possibilità di sostare nei vari spazi. Senza il timore al ritorno di trovare il foglio “rosa” al tergicristallo.
di ANTONIO TADDEI
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